Sampdoria, Giampaolo confessa la sua fede per l’Inter: “Ricordi legati alla gioventù”

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Sampdoria, Giampaolo confessa la sua fede per l’Inter – Come sappiamo il turno della 30^ giornata di campionato in Serie A si chiuderà questa sera, con il match di San Siro tra Inter e Sampdoria. Da una parte i nerazzurri cercano tre punti pesanti per tenere accese le speranze di qualificazione alla prossima Champions League mentre gli uomini di Marco Giampaolo, senza particolari assilli di classifica, hanno intenzione di fornire una prestazione di spessore. Intanto proprio sul tecnico blucerchiato c’è da svelare un retroscena molto speciale, legato alla sua infanzia e al suo rapporto con l’Inter. A raccontarlo è proprio il diretto interessato in queste dichiarazioni riportate da ‘Il Secolo XIX’: Da ragazzino la mia squadra del cuore era l’Inter. Mio padre Graziano è un grande tifoso nerazzurro. Quando abitavamo a Bellinzona lui, se poteva, andava a San Siro, era lo

Giampaolo (LaPresse/Valerio Andreani)
Giampaolo (LaPresse/Valerio Andreani)

squadrone di Sarti, Burgnich e Facchetti. Ricordo i racconti che ci faceva a me a mio fratello. Una volta tornato a Giulianova, la mia Inter era quella di Beccalossi, un grande. Mi colpiva molto per la sua fantasia, la sua qualità. Poi Bagni, Altobelli, Brehme… Ci rimasi male quando saltò il trasferimento all’Inter di Madjer, il ‘tacco di Allah’, altro giocatore che mi appassionava. Sognavo San Siro – ammette Giampaolo -, ma non ci sono mai andato a vedere una partita. Tutti i miei amici erano juventini e ce n’erano tanti nelle Marche in quel periodo. Quanti litigi… me la prendevo veramente. Una volta intrapresa la carriera di calciatore prima e allenatore poi, ho iniziato a vedere le cose e le partite con un altro occhio. Adesso affrontare l’Inter non mi fa nessun effetto, il tifo per quei colori resta un ricordo legato alla gioventù. In seguito ho sempre tifato per le squadre in cui ho giocato o che ho allenato. Quindi oggi faccio il tifo fortemente per la Sampdoria”.