Non comincia nel migliore dei modi l’avventura di Massimo Ferrero alla guida della Sampdoria. Stando alle ultime indiscrezioni, infatti, il patron doriano avrebbe in corso una richiesta di patteggiamento per una condanna a un anno e 10 mesi per il reato di bancarotta fraudolenta relativamente alla compagnia aerea Livingston e il prossimo 13 novembre il giudice per le udienze preliminari di Busto Arsizio esaminerà il tutto ed emetterà la sentenza. Se tale sentenza passerà in giudicato, il presidente della Sampdoria incapperà nell’articolo 22 bis delle NOIF (Norme Organizzative Interne Figc) che testualmente recita: “Non possono assumere la carica di dirigente di società o di associazione e l’incarico di collaboratore nella gestione sportiva della stessa coloro che siano stati o vengano condannati con sentenza passata in giudicato per i delitti previsti dalle seguenti leggi“, tra le quale appunto c’è quella riguardante la disciplina del fallimento.
Dalle aule di giustizia al calciomercato: la Sampdoria è in attesa di conoscere il “nome nuovo” promesso da Ferrero. In base a quanto riferito da Il Secolo XIX questo nome nuovo potrebbe essere quello di Pablo Daniel Osvaldo, che dopo il prestito alla Juventus è rientrato al Southampton dove però probabilmente non rimarrà. Gli inglesi sono pronti a privarsi del giocatore ma per la Samp c’è un problema di non poco conto al quale bisogna far fronte: quello riguardante l’ingaggio dell’attaccante.