Sampdoria, Mihajlovic: “Sto saldando un debito che avevo con questi colori”

Il tecnico serbo traccia un bilancio dopo un'esaltante prima parte di stagione

Di nuovo Mihajlovic. Negli anni ’90 il mancino serbo faceva sognare la Genova blucerchiata con le sue punizioni al fulmicotone, adesso la fa sognare con la sua guida carismatica, grazie alla quale la Sampdoria sta volando verso l’Europa,

Miha non ha dimenticato gli anni trascorsi a Marassi da giocatore: “Sono stato quattro anni alla Sampdoria e sono stati anni bellissimi dopo un periodo a Roma difficoltoso per meÈ stata una piazza ideale, mi hanno dato fiducia e mi sentivo ancora in debito, tanto è vero che quando nel 2013 è arrivata la proposta del presidente Garrone ho accettato subito”.

Una fiducia che doveva essere ricambiata adeguatamente: “Spero che dopo l’anno scorso e dopo quest’anno, che mi auguro finisca ancora meglio, di aver pareggiato i conti. Forse sarò anche un po’ in credito ma io sono una persona che i debiti cerca sempre di saldarli”.

Sampdoria vs LivornoSe la Samp vola, i suoi meriti sono innegabili: “Da un anno a questa parte siamo cresciuti molto sotto ogni punto di vista e stiamo progredendo ulteriormente. Credo in loro, siamo sulla buona strada. Ok la tattica, la tecnica, la corsa, ma nel calcio conta la testa: se entri nella testa dei tuoi giocatori metà del lavoro è già fatto”.

Importante anche il feeling con il gruppo: “Qualche volta ho chiesto loro di giocare una partita per me. Lo hanno fatto e hanno vinto. Ero contento, emozionato. Mi sono venute le lacrime agli occhi, ero orgoglioso di loro e se ne sono accorti. Io sembro un orso ma sotto sotto sono sensibile e non ho paura di farmi vedere emozionato”