Santon spiega i motivi del ritiro: “ho le ginocchia distrutte, dovrò mettere le protesi”

Davide Santon ha comunicato l'addio al mondo del calcio: le condizioni fisiche alla base della decisione

Davide Santon ha annunciato l’addio al calcio e la decisione è stata obbligata. Si è sempre confermato un buon calciatore, il suo ruolo principale era quello di terzino ma si è dimostrato un jolly in grado di giocare in vari ruoli del campo. Nel corso della carriera il calciatore ha indossato le maglie di Inter, Cesena, Newcastle Utd e Roma. E’ stato anche nel giro della Nazionale italiana.

La decisione di ritirarsi è stata un po’ a sorpresa, si tratta ancora di un classe 1991. I problemi fisici sono stati alla base della decisione, come conferma il diretto interessato a ‘TuttoSport’ sarà costretto a mettere le protesi. “Ho le ginocchia distrutte. Probabilmente quando avrò cinquant’anni potrei doverle metterle comunque, ma se avessi continuato a giocare il pericolo si sarebbe potuto manifestare nell’immediato. Io per il calcio ho dato tutto, ho sacrificato davvero il mio corpo. Tra muscoli e ossa sono tutto ammaccato”.