Chapeau Sarri, messaggio favoloso al suo Napoli: colleghi imparate dal ‘sarrismo’!

Un Sarri da favola. Questo quanto emerso ieri dalla sua conferenza stampa pre Manchester City-Napoli. Le sue parole hanno fatto scalpore, hanno fatto sorridere, ma sono state anche un messaggio forte ai suoi ragazzi, un messaggio che tutti i colleghi dovrebbero apprendere e riportare nelle rispettive squadre. Non ci riferiamo ovviamente alle critiche alla lega ed al calendario, bensì alla richiesta tattica fatta al suo Napoli. “Ai miei chiedo solo di non aver paura – ha dichiarato Sarri – dobbiamo avere il giusto timore. Vorrei vedere 11 facce di cazzo capaci di palleggiare in faccia al City, sono più forti e dovremo avere una sana follia”.

Questo è il calcio. Sarri chiede ai suoi di giocare a pallone, di giocare il pallone, chiunque gli si ponga davanti. A volte la squadra ci riesce, raramente invece no, ma è il diktat la parte più importante: “andiamo e diamo spettacolo”, dice sempre e comunque Sarri, questo è il sarrismo. Altri tecnici invece mandano messaggio diametralmente opposti, sopratutto andando a giocare su campi come quello del City. “Eh sarà dura”, “dovremo stare attenti ai loro talenti” e roba del genere, discorsi all’ordine del giorno, di gente che mette le mani avanti. Sarri invece si espone, anche a critiche qualora il suo gioco non riesca ad andare in scena. I frutti di tutto ciò però si vedono eccome. Il Napoli dà spettacolo e tutta Europa gliene rende atto, adesso il gioco di Sarri sta portando anche risultati data la striscia di vittorie in campionato. Intanto in Inghilterra oggi i tabloid accolgono così il Napoli: “La squadra più eccitante del mondo stasera all’Ethiad. E non è il Manchester…”. Quale accoglienza migliore?