Sassuolo, a tutto Berardi: “Sono simile a Robben, la Juve mi cercò a 12 anni. Ma tifavo Inter…”

L’attaccante del Sassuolo, promosso sposo della Juventus, si racconta in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. E svela: “Da piccolo tifavo Inter”

A tutto Domenico Berardi. L’attaccante del Sassuolo, ma promesso sposo della Juventus si racconta a GazzettaTv. Questi gli estratti più importanti dell’intervista, iniziando proprio dagli esordi e una partita a calcetto… “Era il settembre 2009. A Modena giocavo tornei a 5 con mio fratello e i suoi amici. Un giorno venne al campo Pasquale Di Lillo, collaboratore del Sassuolo, che rimase colpito dal mio gioco. Mi segnalò a Luciano Carlino, vice della squadra Allievi, che nel giro di tre giorni mi contattò per un provino. Andai e feci bene”.

Berardi, svela poi il suo modello: “Messi per tecnica e classe, Ibrahimovic per potenza e abilità. Ma se guardo ai colpi, mi sento più simile a Robben“. Immancabile un passaggio sulla Juventus: “Fa piacere essere accostato a un grande club. Tra l’altro nel 2006, avevo 12 anni, un emissario juventino venne a vedermi in un torneo di Giovanissimi. Voleva portarmi subito a Torino ma io rifiutai perché non me la sentivo di lasciare la famiglia e la mia terra. Ricordo che piansi al pensiero di andare via”. Anche se “da ragazzino tifavo Inter, ora tifo solo per i motori, cioè Ferrari e Valentino Rossi“. Sospiro di sollievo a tinte bianconere.