Nel giorno della presentazione nella sede di Piazza Risorgimento, il nuovo tecnico del Sassuolo Alberto Malesani ha così parlato della sua nuova avventura: “Vedo tante analogie rispetto a quando arrivai al Chievo nel ’93: ho trovato una società ambiziosa e seria, c’è tutto per cercare di portare il Sassuolo alla salvezza. Ho vissuto bene il ballottaggio per la panchina con Ferrara e Inzaghi, era giusto che la società facesse altri sondaggi – ha spiegato il nuovo tecnico neroverde -. Nessuno si aspetti un Malesani imborghesito. Io sono ancora quello vero e diretto che avete conosciuto. La corsa sotto la curva di Verona e lo sfogo in Grecia non mi pesano, sono questo, non posso cambiare. Ora però conta solo il Sassuolo e nonostante sia un tifoso dell’Hellas dico che domenica col Verona i tre punti sono decisivi per dare subito un segnale forte. Il calciomercato? Bisognerà conoscere bene la rosa. A livello di rinforzi ho dato qualche indicazione, poi sarà la società a valutare ed intervenire. Ho già avuto modo di vedere le partite del Sassuolo, cercherò di sfruttare le cose buone fatte da Di Francesco, poi le vere risposte andranno cercate nella prossima gara. Berardi? Ha ampi margini di miglioramento – ha dichiarato Malesani sulla giovane promessa – ma va deresponsabilizzato“.
Sassuolo, Malesani si presenta: “C’è tutto per salvarsi”