Sassuolo-Roma 0-2: le pagelle di CalcioWeb

Pagelle Sassuolo-Roma: Salah è decisivo, Perotti inizia bene, Duncan non ne azzecca una

E’ la Roma ad aggiudicarsi il primo anticipo della 22^ giornata di Serie A: i giallorossi hanno infatti sconfitto a domicilio il Sassuolo, o-2 il risultato finale, goal di Salah ed El Shaarawy. Ma l’intera squadra giallorossa si è comportata molto bene per un tempo intero, compreso l’ultimo arrivato Perotti: l’argentino, schierato nell’inedito ruolo di centravanti, ha giocato molto bene, sacrificandosi per la squadra ed aprendo vari varchi ai compagni, con l’aggiunta dell’assist nel finale per l’attaccante di origine egiziana. Chi ha rischiato di fare grossi danni è stato invece Nainggolan, che ha causato un rigore e, nella stessa azione, è stato espulso per doppia ammonizione. Per sua fortuna Berardi ha calciato alto, rovinando quella che era stata una buona prestazione. Tra gli emiliani da apprezzare il dinamismo di Biondini, come anche i tentativi di risolvere il match adoperati da Sansone. Serata nettamente da dimenticare, invece, per Duncan, autore di numerosi errori in fase di disimpegno.

Sassuolo (4-3-3)

Consigli 6,5: sui goal subiti non può proprio fare nulla, nel resto del match si fa sempre trovare pronto

Vrsaljko 6: buona fase di spinta, dietro rischia qualcosa ma è davanti che dà il meglio di sè, soprattutto nella ripresa

Acerbi 5,5: male nel primo tempo, quando vacilla in più di un’occasione, non la sua miglior serata

Cannavaro 6: alti e bassi, in un paio di occasioni sbanda pericolosamente ma salva due goal fatti che avrebbero reso più pesante il passivo

Peluso 5: in enorme difficoltà, i giallorossi dalle sue parti affondano spesso e volentieri, male anche nella fase offensiva

Biondini 6,5: mette spesso una pezza, rimediando alle mancanze di qualche compagno, essenziale

(dal 68′) Pellegrini 6: Di Francesco gli chiede qualità in fase di passaggio, non risponde come potrebbe ma ha il merito di procurarsi il rigore

Magnanelli 5,5: più ombre che luci, nel finale sembra davvero poco lucido ma prima non aveva demeritato

Duncan 5: confusionario ai limiti dell’irritante, non azzecca un passaggio che sia uno, qualcosina meglio nel secondo tempo

(dall’83’) Politano s.v.

Sansone 6,5: vivace e guizzante, più di una volta ci prova dalla distanza ed aiuto molto il centrocampo

Trotta 5: inizia bene, facendosi notare per la sua voglia di fare, alla lunga sparisce completamente dai radar

(dal 66′) Falcinelli 6: molto meglio del compagno che va a sostituire, fa sentire il suo peso al centro dell’attacco

Berardi 5: è lui nella ripresa a suonare la carica, tuttavia ha sulla coscienza il rigore sbagliato che manda in fumo la speranza di pareggiare

Roma (3-4-2-1)

Szczesny 6,5: le volte in cui viene chiamato in causa è  sempre efficace, anche se a volte non impeccabile

Rudiger 5,5: non sempre preciso nei disimpegni, a tratti eccessivamente goffo, risente dell’uscita di De Rossi

De Rossi 6,5: il migliore della retroguardia finché rimane sul campo da gioco, poi si fa male e viene sostituito

(dal 43′) Gyomber 5,5: mandato in campo al posto dell’infortunato De Rossi, è parecchio insicuro ogni volte che deve intervenire

Zukanovic 6,5: inizia come difensore centrale di sinistra e finisce al centro, gioca con calma e sicurezza

Maicon 6,5: sembra quello dei bei tempi, corsa instancabile ed un goal mancato per poco, finisce stremato

(dall’80’) Emerson s.v.

Keita 5,5: non convince, arranca e palesa una condizione atletica non certo impeccabile

Pjanic 6,5: suo l’assist per Salah, nel nuovo ruolo ritagliato per lui da Spalletti si va dimostrando sempre più a suo agio

(dal 62′) Vainqueur 6: mezz’ora di grande quantità, utile nel portare a casa la vittoria, fa legna in mezzo al campo

El Shaarawy 6: il goal nel finale gli garantisce una sufficienza che, altrimenti, non avrebbe meritato

Nainggolan 5: grande dinamismo, la solita foga che, stavolta, rischia di costare caro alla Roma, visto che causa il rigore e viene espulso

Salah 7: spacca il match con le sue qualità, il goal decisivo è una perla di estrema bellezza, ne divora uno molto più semplice

Perotti 6,5: viene subito lanciato nella mischia in un ruolo non suo, quello di centravanti, che interpreta con grande spirito di sacrificio, firma l’assist per El Shaarawy