Zaza: “lascerò il Sassuolo solo per il mio sogno, la Juventus”

Ha le idee chiare Simone Zaza. Dopo la grande prestazione del suo Sassuolo con il suo gol che ha costretto la Juventus al pareggio dopo 6 vittorie consecutive, l’attaccante della Basilicata sogna in grande e punta ad una maglia bianconera.

“Se andrò via da questa splendida realtà che mi ha fatto conoscere la serie A e dato la Nazionale sarà per la squadra bianconera,” dice Zaza. “Già che ci siamo, e una volta per tutte, smentisco categoricamente di aver mai dichiarato di fare il tifo per il Milan. Scrivete pure, invece, che la Juve è il mio obiettivo”.

CatturaIl contro-riscatto è fissato a 15 milioni e la Juventus ha ancora due stagioni di tempo per ‘convincersi’, se ancora ci fosse qualche dubbio. Il grande sogno è di fare coppia con Tevez, ma a riguardo l’attaccante dice: “Vivo questa situazione in modo tranquillo, penso al bene del Sassuolo e i miei compagni si chiamano Berardi, che ha 20 anni, e Sansone, che ne ha 23. Però non ho problemi a ripetere che la Juve è un sogno, e a sottolineare che Tevez è un campione straordinario. Chi non vorrebbe giocarci assieme? Giocare nella Juve è il mio sogno, ma lì ci sono anche altri campioni. Come Llorente, che di sicuro si riprenderà. E’ normale che io pensi a un futuro a Torino, visto che mi seguono da tanto e che sono fortissimi. Ma qui, per ora, sto benissimo”.

Non stupisce il fatto che Simone Zaza sia stato colui che ha messo ‘a sedere’ la Juventus con una grande prestazione. Le motivazioni sono alte e la voglia di sfondare lo è altrettanto, sia in Serie A che in Nazionale“Segnare a chi ha vinto gli ultimi tre scudetti meritatamente meritava un’esultanza degna. E poi ora sono un giocatore del Sassuolo, era doveroso mostrare tutta la mia gioia davanti ai tifosi. Negli spogliatoi ho incontrato Marotta Paratici, mi hanno fatto i complimenti, e io ho promesso loro che adesso farò goal anche ad altre squadre. La Nazionale? Innanzitutto devo continuare ad essere chiamato dal ct, a quel punto potrò puntare all’Europeo. Non sarà facile, ma ho fiducia nei miei mezzi e so che posso farcela.”