Non è un buon momento in casa Lazio. Il club biancoceleste deve fare i conti con il clamoroso scandalo dei tamponi, potrebbero arrivare pesanti conseguenze per la squadra della Capitale. Ma andiamo con ordine. Nel mirino è finita la gestione dei tamponi, esistono valutazioni diverse tra Italia ed il resto d’Europa, secondo la Lazio alcuni calciatori non erano positivi al Coronavirus, secondo la Uefa sì. La mancata convocazione di Immobile, Strakosha e Leiva per la partita contro la Juventus certifica una positività dei calciatori coinvolti, l’attaccante si è allenato con il resto della squadra negli ultimi giorni e addirittura è sceso in campo nella partita contro il Torino.
Adesso si procederà con l’analisi dei tamponi effettuati nella struttura di Avellino e poi quelli svolti presso il Campus Biomedico. Nel caso in cui venissero accertate irregolarità, la Lazio rischia sanzioni pesanti perché “la gravità della violazione è valutata in funzione del rischio per la salute dei calciatori, degli staff, degli arbitri e di tutti gli addetti ai lavori esposti al contagio da Covid-19, nonché dell’accertata volontà di alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione“. La Lazio rischia dall’ammenda fino all’esclusione del campionato, passando dalla penalizzazione alla retrocessione. I prossimi giorni saranno decisivi.