Scommesse illegali, quanto hanno puntato Fagioli e Florenzi

L'inchiesta su scommesse e gioco d'azzardo nel mondo del calcio che vede coinvolti diversi giocatori di Serie A

Il mondo del calcio italiano è scosso da un’indagine che ha rivelato un giro di scommesse illegali che coinvolge alcuni giocatori di Serie A. Al centro dell’attenzione, Nicolò Fagioli e Alessandro Florenzi, i cui dialoghi intercettati dalla polizia delineano un quadro preoccupante di dipendenza dal gioco d’azzardo.

Le intercettazioni del Servizio centrale operativo della Polizia hanno rivelato che Nicolò Fagioli, ha perso 250.000 euro in sole cinque ore, piazzando scommesse da 15.000 euro ciascuna. In un’altra occasione, il suo “rosso” ha raggiunto i 350.000 euro. Le indagini hanno inoltre evidenziato il suo coinvolgimento nell’acquisto di orologi di lusso con denaro proveniente dalle scommesse.

Anche Alessandro Florenzi è finito nel mirino degli inquirenti. Come riporta Repubblica, secondo le intercettazioni, Florenzi avrebbe perso 300.000 euro in un solo giorno, partendo da un debito di 80.000 euro. Le sue scommesse riguardavano principalmente basket, tennis e calcio estero.

Le intercettazioni hanno anche rivelato il ruolo di figure come Ludwig, amico di Fagioli, e Tommaso De Giacomo, il “gambler” che gestiva i banchi online. Questi individui avrebbero facilitato l’accesso dei giocatori alle piattaforme di scommesse illegali.