Sconcerti stronca la Serie A: “Siamo davvero poca cosa”

Mario Sconcerti, dalle pagine de ‘Il Corriere della Sera’, ha parlato del calcio italiano, bocciandolo senza remore per l’andamento di cui si stanno rendendo protagoniste le varie squadre: “Ormai ci siamo abituati ad un calcio mediocre, dove un solo tiro in porta ci entusiasma, al punto da farci parlare di bella partita. Purtroppo non sappiamo più cosa sia il dribbling, la giocata di prima, l’invenzione del singolo e l’efficacia del collettivo. Basti guardare all’ultima partita della nazionale italiana, sottomessa dalla Spagna. Le lacune non sono state atletiche, bensì tecniche, in quanto la Spagna sà giocare al calcio, a differenza di noi. E’ per questo che la Juventus sta dominando a mani basse il campionato. Ha un collettivo straordinario, ma anche dei singoli che interpretano il gioco del calcio come altri in Italia non sanno fare. Ieri, ad esempio, i bianconeri hanno vinto grazie al tiro di Asamoah, che nella Fiorentina nessuno saprebbe fare, come dimostrato da Matos nell’unica palla goal avuta. Ecco perchè mi viene da dire che nel nostro calcio, ormai, basta davvero poco per avere la meglio sulle rivali. Alla Juve basta giocare al minimo per battere la Fiorentina ed al Napoli è stato sufficiente un tiro per sconfiggere la Roma, dopo aver subito per quasi tutti i 90 minuti. Purtroppo è una situazione che ci penalizza e penalizza la Juventus stessa che, così facendo, vince facilmente e vede complicarsi il suo piano di crescita“.