Scudetti Juve, scontro Tardelli-Teotino: “Può esporre ciò che vuole”, “E allora io sono direttore del New York Times” [VIDEO]

Fa ancora discutere la scelta della Juve sull'esposizione dei 38 Scudetti: in Rai, scontro tra Marco Tardelli e Gianfranco Teotino

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A distanza di qualche giorno, continua a far discutere la scelta della Juventus di esporre all’Allianz Stadium lo Scudetto con il numero 38. Ogni qualvolta esce fuori questa storia, non mancano le polemiche e le fazioni divise sull’argomento: chi pensa che in casa propria il club può esporre ciò che vuole e chi invece pensa che non ci si possano auto-assegnare titoli che la giustizia sportiva ha giustamente cancellato per illeciti pesanti.

Quasi per caso, queste due fazioni hanno trovato i portavoce. Nella serata di ieri, infatti, Marco Tardelli e Gianfranco Teotino hanno dato vita ad un dibattito interessante alla Rai. Il punto di vista dell’ex centrocampista è, nei fatti, favorevole alla “linea juventina”: “Io credo che bisognerebbe smettere con queste critiche. La Juventus ha vinto quello che ha vinto sul campo. Ho visto questo 38 ma metterli o non metterli…la storia dirà qualcosa. Io credo che ognuno decida di mettere quello che vuole, poi gli altri lo giudicano. Se penso di aver vinto 38 scudetti, metto 38 scudetti“. A controbattere in maniera forte ed ironica è il giornalista Gianfranco Teotino: “Allora io, quando mi inquadrate, vorrei che sotto metteste ‘direttore del New York Times‘”. In basso il VIDEO del siparietto, in alto la FOTOGALLERY con alcune reazioni social sull’argomento.

 

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