L’entusiasmo iniziale si trasforma in fischi sonanti: il nuovo esordio di Luciano Spalletti all’Olimpico non resterà negli annali, con la Roma che pareggia contro l’ultimissimo Hellas Verona. Un rigore di Pazzini pareggia la rete di Nainggolan (primo gol in campionato per lui) e rende amaro il pomeriggio del tecnico friulano: pessima la prestazione di Dzeko, che sbaglia un gol nella ripresa e continua a deludere.
La sensazione è che la squadra dovrà lavorare moltissimo per assimilare il nuovo gioco imposto dall’allenatore, diametralmente opposto rispetto a quello di Rudi Garcia.
30 minuti da incubo ed una ripresa da applausi: la Lazio rischia di crollare dopo soli 26 minuti a Bologna, con i padroni di casa che segnano con Giaccherini e Destro, ma nel secondo tempo i biancocelesti giocano un’altra gara, grazie anche ad un superbo Miroslav Klose. La svolta è il rigore concesso ai biancocelesti, con conseguente rosso per Adam Masina: Candreva segna con un bel cucchiaio e poco dopo pareggia Lulic.
Passo falso per la Sampdoria di Vincenzo Montella, che cade a Modena contro un Carpi da battaglia e pronto a tutto per conquistare la salvezza: Correa rimonta l’iniziale vantaggio di Lollo, ma poi un rigore di Jerry Mbakogu (primo gol in campionato per lui), regala tre punti fondamentali agli emiliani, che tengono nonostante l’uomo in meno (espulso Gagliolo) e i sei attaccanti inseriti dalla Samp nel finale di gara per trovare il pari. Pareggio al Bentegodi tra Chievo ed Empoli: il vantaggio iniziale di Alberto Paloschi viene pareggiato nella ripresa da Lorenzo Tonelli, al secondo gol in campionato. Ottima la prestazione degli ospiti, nonostante l’assenza di Riccardo Saponara.