Futuro alla Juventus, derby e critiche. Allegri: “io come il Trap? Mi riempie di gioia”

Massimiliano Allegri a 360 gradi alla vigilia del derby tra Torino e Juventus: le parole sul futuro, le critiche e la lettera di Elkann

Inizia oggi la 32ª giornata di Serie A. Ad aprire le danze sarà la sfida di questa sera tra Lazio e Salernitana, ma il match da cerchiare in rosso è il derby della Mole, tra Torino e Juventus, in programma domani pomeriggio, alle 18.00.

Alla vigilia del match contro il toro, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa, trattando diversi argomenti: dalla formazione, al suo futuro in bianconero.

Allegri e la sfida tra Juventus e Torino

Il Torino ha fatto 15 clean sheet, prende un gol ogni due partite, è una squadra tosta che prende pochi gol. I derby sono storia a sé, loro stanno inseguendo l’Europa, per noi è un altro passo importante verso la Champions League“, ha affermato Allegri.

Domani c’è da fare un passettino in avanti per continuare la strada intrapresa domenica, Juric è un ottimo allenatore, giocare contro di lui è sempre difficile. Domani sarà una partita difficile, è una gara speciale per i nostri tifosi ed è importante perché ci servono dei punti per continuare l’inseguimento del nostro obiettivo. Giocherà uno tra Kostic e Iling Junior e uno tra Cambiaso-Weah, però non ho ancora deciso“, ha aggiunto.

Il futuro in bianconero e la lettera di Elkann

La società come sempre deciderà quale sarà il futuro migliore per la Juventus, in questo momento la cosa migliore da fare tutti insieme è unire le forze per centrare questo obiettivo (la Champions League, ndr) che è molto importante“, ha detto ancora Allegri.

Le parole di Elkann sono state importanti, hanno sottolineato il lavoro cominciato tre anni fa: dovevamo mettere in prima squadra giovani della Next Gen ed è stato fatto per dare sostenibilità al club“: ha proseguito il tecnico della Juventus, commentando le dichiarazioni del numero uno di Exor.

Le critiche ed il paragone con Trapattoni

Le critiche le tengo sempre in considerazione, soprattutto se fatte da persone che conoscono il calcio , le ascolto perchè si possono prendere degli spunti e perchè bisogna sempre migliorare“, ha affermato Allegri.

“Bisogna migliorare la gestione della palla, ma ci sono anche i momenti della stagione da tenere in conto, ora i punti pesano di più e venivamo da un momento non felice, sapevamo dell’importanza della partita e dopo che nel primo tempo hai fatto 4 gol e te ne hanno annullati tre, ci sono anche delle preoccupazioni“, ha spiegato ancora il tecnico bianconero. “Il solo fatto di essere alla pari di una leggenda come il Trap che ho avuto il piacere di avere come allenatore quando ero a Cagliari, mi riempie di gioia“, ha concluso.