Sono ore calde per il calcio italiano, l’emergenza Coronavirus ha portato conseguenze al mondo del pallone. Come riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ l’Atalanta ha chiesto di anticipare al 6 marzo la partita di campionato contro la Lazio, prevista per il 7 marzo per avere un giorno in più di riposo prima del ritorno degli ottavi di finale di Champions League in programma a Valencia martedì 10. Il club nerazzurro si gioca la storica qualificazione ai quarti di finale, e quindi vorrebbe arrivare alla sfida nella migliore condizioni fisica e con un giorno di più di riposo. La Lega Calcio ha rimandato la decisione ai due club che devono trovare un accordo, per il momento il presidente biancoceleste Lotito ha detto no. L’Atalanta però conta di spuntarla sulla base dell’articolo 29 della Lega che prevede che “le società associate che debbano disputare gare di competizioni ufficiali dell’Uefa possono chiedere al presidente della Lega Serie A l’anticipazione o la posticipazione delle proprie gare di campionato in conformità ai criteri stabiliti annualmente dal Consiglio”. La decisione è attesa a stretto giro di posta.
Serie A, l’Atalanta chiede l’anticipo della sfida contro la Lazio: Lotito dice no
L'Atalanta si sta giocando la qualificazione ai quarti di Champions League. Chiesto l'anticipo della sfida contro la Lazio, Lotito ha detto no