Una stagione a dir poco anomala quella che si è conclusa. Ma la Serie A è già alle prese con i primi problemi del nuovo campionato. Si partirà il 19 settembre, ma il calendario rischia di essere già intasato. I club vogliono chiudere il 23 maggio, ma Gravina punta ad anticipare al 16 per concedere più tempo ai calciatori che disputeranno l’Europeo. Il calendario sarà compilato il 31 di agosto o il 1° settembre, ma la coperta sembra già corta. Da incastrare ci sono 38 giornata di Serie A, servono inoltre 6 date per la Coppa Italia, 19 date per le competizioni UEFA, 3 finestre per gli impegni delle Nazionali.
Il ‘Corriere dello Sport’ sottolinea inoltre come ci sia un ulteriore problema. Ad oggi non esistono date utili per eventuali recuperi nel caso in cui una gara non venisse disputata. In Lega sperano che tutti gli incontri si giochino, o nel peggiore dei casi che in un eventuale rinvio non siano coinvolte squadre che disputano le coppe.
Difficile anche che la conclusione della prossima Serie A venga anticipata al 16 maggio 2021, poiché servirebbe un altro turno infrasettimanale, oltre ai 6 già messi in conto dai club. L’ipotesi più gettonata è quella che si disputino gli ottavi di Coppa Italia nell’arco di una settimana, concentrando gli incontri in tre giorni e non in due settimane come accadeva in passato. In questo modo, secondo la FIGC, ci sarebbe spazio per aggiungere un ulteriore turno infrasettimanale.
La seconda soluzione sarebbe invece più drastica e obbligherebbe a inserire un turno aggiuntivo al 27 dicembre, eliminando le vacanze di Natale. C’è poi la questione Supercoppa italiana, che attualmente non ha una data. Tre le ipotesi: 18 settembre, 22 dicembre o 13 gennaio.