Serie A, crolla il mito del fattore campo: colpa delle porte chiuse o fine di un’era? Tutti i dati della stagione

Il fattore campo, questo sconosciuto. Già prima dello stop per la pandemia le vittorie esterne segnavano un record, ora la forbice si è ampliata

Il fattore campo non è più un fattore. Perdonate il nostro italiano ma è cosi. Almeno in Serie A. Già con la ripartenza della Bundesliga si era avuta la sensazione che qualcosa sarebbe cambiata. Tantissime le vittorie esterne nelle prime giornate del campionato tedesco post-pandemia. E in Italia si è verificata la stessa cosa. Spesso si dice che i tifosi siano il dodicesimo uomo in campo. Beh, a giudicare dai risultati di queste prime partite di Serie A è verissimo. L’assenza di pubblico sta influenzando e non poco le prestazioni delle squadre impegnate in casa. Ma non è solo il fatto di giocare a porte chiuse a “favorire” le compagini in trasferta. Infatti, stando ai numeri della stagione 2019/2020 di Serie A, uno dei dati che emerge è il numero di punti conquistati dagli ospiti (360, un record assoluto). Di questi 300 sono frutto di 100 vittorie esterne fin qui. Non una cosa comune e infatti anche questo numero fa registrare un record.

Se poi ricordiamo che i punti conquistati dalle squadre nelle partite interne in questo campionato di Serie A sono 381 su 741 totali, ossia il 51% sul totale, e che di conseguenza la percentuale di punti fatti dalle squadre in trasferta è del 49% (ed è destinata ad alzarsi, almeno fin quando non ci saranno tifosi allo stadio), potremmo avere per la prima volta nella storia della Serie A un maggior numero di punti conquistati da chi viaggia rispetto a chi ospita. Interessante notare come in 11 partite sin qui giocate in Serie A solo 4 abbiano visto la vittoria di chi giocava in casa, a fronte di 2 pareggi e 5 successi esterni. Per dovere di cronaca dobbiamo altresì sottolineare come 2 delle quattro squadre a vincere siano state Inter e Atalanta (Verona e Torino le altre), cioè formazioni che si trovano nei primi quattro posti in classifica. La Juventus ha giocato in trasferta (a Bologna), ma se consideriamo la gara di Coppa Italia è arrivato solo un pari contro il Milan. La Lazio non l’abbiamo ancora vista all’opera e la prima gara della squadra di Inzaghi sarà in trasferta (visti i risultati finora forse è anche meglio). Il mito del fattore campo sembra definitivamente tramontato, ma il calcio attende il ritorno dei tifosi per confermare davvero questa teoria.