La 18ª giornata del campionato di Serie A si è conclusa con il successo della Juventus contro la Roma ed una corsa scudetto sempre più riaperta. La squadra di Massimiliano Allegri ha sfruttato il passo falso dell’Inter contro il Genoa e il distacco è di appena due punti. L’ultimo turno del 2023 ha scatenato motivi di grandi discussioni anche sul fronte arbitrale.
Gli episodi arbitrali in Serie A
In particolar modo sui profili social si sono scatenate polemiche e sospetti dopo la partita tra Juventus e Roma, decisa nel secondo tempo dal gol realizzato da Rabiot su assist perfetto dell’attaccante Vlahovic. Nel mirino degli utenti considerati ‘moviolisti’ è finito proprio il gol del centrocampista bianconero. Tra linee tracciate col righello e frame sezionati, il web si è letteralmente scatenato.
Gli utenti dubitano della regolarità dell’azione per un presunto fuorigioco del francese. Addirittura gli addetti al Var sono stati accusati di non aver scelto il momento effettivo in cui l’attaccante serbo ha scaricato il pallone verso Rabiot. La prospettiva molto spesso inganna, il Var è uno strumento molto preciso e le proteste sembrano fuori luogo.
Le polemiche sono anche frutto degli episodi di Genoa-Inter, terzo match della 18ª giornata. Il dibattito è nato sul gol del momentaneo vantaggio firmato da Arnautovic, viziato da una fallo di Bisseck su Strootman. La spinta del difensore nerazzurro nei confronti del centrocampista del Genoa è nettissima ma arbitro e Var non l’hanno rilevata. Sui social si è aperta la discussione con riferimenti anche ad episodi del passato. Il riferimento principale è al gesto analogo del laziale Casale a Verona, sanzionato e che ha portato all’annullamento del gol del calciatore biancoceleste. I tifosi nerazzurri hanno risposto con le immagini del gol di Tonali in Lazio-Milan, decisivo per la vittoria dello scudetto dei rossoneri.
Questa volta la Juventus fa bene a lamentarsi per due motivi: dalla cultura del sospetto sul gol di Rabiot al gol irregolare convalidato all’Inter.