La giornata di domani potrebbe essere decisiva per l’assegnazione dei diritti tv della Serie A per il prossimo triennio. A scriverlo è il portale ‘calcioefinanza.it’, precisando che, nella giornata del 7 ottobre, si riunirà la Commissione tecnica per i diritti audiotelevisivi. Tra i vari ordini del giorno, si discuterà del regolamento da imporre in merito all’asta che si terrà la prossima Primavera e dei sistemi da adottare per combattere la pirateria. Sarà la prima volta in cui i club parleranno dell’assegnazione dei diritti tv per il periodo compreso tra il 2017 e il 2020, con la speranza che, entro i primi mesi del prossimo anno, la questione verrà conclusa. Tutto, come ovvio che sia, passa anche dall’elezione del Presidente di Lega. Entro fine 2016 le società di Serie A saranno chiamate ad esprimersi in merito alla successione di Maurizio Beretta. Se, però, i vari club dovessero eleggere il nuovo Presidente in maniera rapida, dopo aver già raggiunto l’accordo per l’assegnazione dei diritti tv, ecco che sin dal mese di gennaio prossimo potrebbe essere indetto un bando d’asta. L’obiettivo, tra le altre cose, potrebbe anche essere quello di battere sul tempo la proposta di legge Bonaccorsi-Sbrollini, che punta a riformare la legge Melandri. Una proposta che prevede, tra le altre cose, la trasmissione di una partita a settimana, in chiaro, per tutti. Domani se ne discuterà anche se non è da escludere che si possa andare incontro alla politica e, a prescindere dal resto, concedere un pacchetto, la cui entità sarebbe da stabilire, da vedere in chiaro.