Serie A e Primavera, il connubio non funziona: numeri impietosi sui giovani lanciati in prima squadra!

In Serie A raramente riusciamo a vedere giocatori cresciuti nella Primavera e questo è evidente anche dai dati che dimostrano tutte le difficoltà nel lanciare i giovani in prima squadra

Antonio Conte si lamenta che ci sono la metà dei giocatori convocabili in Nazionale rispetto a qualche anno fa. E a guardare i dati non ha tutti i torti perchè il calcio italiano non riesce più a sfornare giovani talenti, o meglio, magari li sforna ma poi non gli dà l’opportunità di crescere e mettersi in mostra nel nostro massimo campionato, la Serie A.

Osservando l’analisi condotta da ‘Calcioefinanza.it’ si può osservare come tra i 264 giocatori che hanno vinto un torneo con la Primavera (Campionato o Viareggio) negli ultimi 8 anni (e che giocano ancora), soltanto 33, ovvero il 12,5% , militano ad oggi nella massima divisione italiana.

Il record di giocatori che tutt’oggi giocano ancora in Serie A appartiene alla Roma 2010/2011 e all’Inter 2011/2012, entrambe vincitrici dello scudetto, che possono vantare di aver lanciato calciatori come Florenzi, Antei, Duncan, Benassi e Mbaye. Si salvano anche la Juventus 2009/10 (Viareggio) e il Genoa 2009/10 (scudetto). Non male anche l’Inter 2007/08 con 4 giocatori lanciati tra cui Mario Balotelli. Per il resto, su 15 squadre tre addirittura non hanno giocatori in Serie A, altre 4 si fermano a uno.Guardando invece in Serie B e Lega Pro sono 156 i giocatori, con 51 che militano nella serie cadetta mentre 76 nella vecchia Serie C.