3 giornate di squalifica a Palacio. E’ questa la sanzione più importante della settimana, decisa dal giudice sportivo dopo i fatti della 29ª giornata. Anche se i guardialinee della sfida Bologna-Cagliari non se la sono passati meglio. Ma andiamo con ordine e riavvolgiamo il nastro. Per via di un match noioso e senza emozioni, gli assistenti del match del Dall’Ara avevano deciso di allestire un torneo di Fifa montando la Play Station nella telecamera Var. In poco tempo, capannello dei calciatori, con un vincitore finale. Palacio, appunto, che ha però ammesso di aver modificato le abilità del suo giocatore. Squalifica. Non è andata benissimo neanche ai due assistenti, costretti agli arresti domiciliari della durata di un anno, con un aggiunta: dovranno spendere il loro tempo giocando ai peggiori videogiochi di calcio della storia prodotti per Play Station 1.
Decisione storica per quanto riguarda lo stadio Ferraris: non potrà essere più utilizzato per le partite di calcio interne di Genoa e Sampdoria. Sarà adibito solo ed esclusivamente a piscina di pallanuoto, dopo quanto avvenuto durante il match con la Juventus. Le due compagini ligure dovranno trovarsi un nuovo impianto: non sono mancati, in tal senso, i deliri dei due presidenti Preziosi e Ferrero. Seguiranno aggiornamenti.
Il giudice sportivo si accanisce poi con l’Udinese, che nell’ultimo turno ha schierato un giocatore italiano. Subito sanzione nei confronti dei friulani: nei prossimi due anni, non potranno acquistare alcun calciatore che abbia legami diretti o indiretti con l’Italia. Non deve essere italiano né avere genitori, nonni o parenti stretti italiani. Insomma, il rischio è di non poter pescare neanche in Sudamerica. Possibile dunque la composizione di una squadra perlopiù centrafricana e nordeuropea. Un mix che potrebbe comunque mandare in confusione le squadre avversarie. Che alla fine non ne sia uscita avvantaggiata?
Questo racconto non corrisponde assolutamente alla realtà. E’ frutto della fantasia della nostra redazione. L’idea nasce per cercare di ‘alleggerire’ la mente dei lettori, nelle ultime settimane riempita soltanto da notizie negative. Noi di solito amiamo raccontare ciò che succede in campo e tutto ciò che lo circonda, e per questo vogliamo provare a farlo anche in un momento del genere. Con leggerezza e un po’ di ironia, provando a strappare qualche sorriso. Speriamo che l’iniziativa possa essere apprezzata da chi ci legge.