Serie A, gol fantasma di Higuain: occhio di falco obbligatorio, e gli arbitri di porta?

Il caso della rete non assegnata al Napoli conferma la necessità dell'occhio di falco

Ci siamo. La tecnologia farà il suo esordio nel calcio italiano. Dopo i numerosi casi di gol fantasma, l’Italia calcistica ha deciso di adottare dalla prossima stagione la goal line technology che farà il suo debutto nella finale di Coppa Italia tra Lazio e Juve. La necessità dell’occhio di falco è stata confermata dalla rete non convalidata al Napoli, nell’ultimo turno di campionato, contro la Fiorentina. A minuti 35 della sfida al San Paolo: Higuain calcia e la palla sbatte sulla traversa prima di cadere oltre la linea di porta ed uscire. L’arbitro non assegna il gol alla formazione partenopea, anche per la,errata, segnalazione dell’assistente Di Bello. L’episodio di Higuain conferma la necessità di inserire l’occhio di falco nel campionato di Serie A. Il caso del gol fantasma al Napoli diventa una sentenza e, giustamente, ci affideremo in futuro alla tecnologia in campo, già sperimentata agli ultimi Mondiali e in Premier League.

Ora, il dubbio sorge sulla figura degli addizionali. Il numero degli arbitri in una partita è stato aumentato nel 2008 per valutare rigori, trattenute e, soprattutto, aiutare il direttore di gara sui gol-non gol. La loro utilità è stata dimostrata poche volte. Con l’arrivo dell’occhio di falco, la posizione dei giudici di porta è in bilico. La Figc, inizialmente, aveva pensato di tagliare gli addizionali con l’approvazione della tecnologia ma Tavecchio e le big di A potrebbero premere per un dietrofront. Collina, inoltre, è arrivato a Roma per spiegare alla Lega l’importanza degli addizionali oltre ai gol fantasma. La decisione definitiva sarà presa a giugno.