Serie A, il Napoli non perde mai e fa 12: Montella non decolla, Inter da 30 e lode

Si chiude la 13^ giornata de campionato di Serie A, importanti indicazioni per le zone alte della classifica

Il calcio è andato avanti senza paura dopo l’attentato di Parigi che ha scosso tutto il mondo, il posticipo Inter-Frosinone ha chiuso la 13^ giornata del campionato di Serie A. Il turno di campionato ha dato importanti indicazioni soprattutto nelle zone alte, la Juventus è ritornata pienamente in corsa per lo scudetto dopo il successo contro il Milan, si conferma la squadra più in forma del campionato il Napoli di Sarri mentre si fermano a sorpresa la Roma di Garcia contro il Bologna e la Fiorentina di Paulo Sousa contro l’Empoli.

Nell’anticipo il segnale lo manda la Juventus di Allegri che dopo una partita ben condotta ha la meglio sul Milan grazie ad un gol del gioiello Dybala, i bianconeri adesso sperano di assottigliare le distanze dalla vetta prima di Natale mentre per i rossoneri il ko è pesante ed il solo punto conquistato nelle ultime due partite spegne lì’entusiasmo e il filotto di vittorie. Non sbaglia un colpo il Napoli che ancora una volta trascinati dalla coppia d’oro Insigne-Higuain sbanca Verona, supera la Roma e raggiunge la Fiorentina al secondo posto. La squadra di Sarri dimostra ancora una volta di avere la squadra più attrezzata ed a sorpresa anche la difesa è solida, a differenza delle ultime stagioni, le partite in campionato senza sconfitta sono 12.

Finalmente concreta in fase offensiva l’Inter che rifila quattro gol al Frosinone e sale a 30 punti (con lode) in classifica, il modulo con tre calciatori alle spalle di Icardi potrebbe regalare grosse soddisfazioni nel futuro. La difesa è un autentico muro, Murillo e Miranda sono una coppia quasi perfetta. Non ragiona da grande la Roma che non riesce ad avere la meglio del Bologna, troppi punti persi per la squadra di Garcia che manca di continuità. Scelte azzardate del tecnico della Fiorentina Paulo Sousa che decide di lasciare in panchina il goleador Kalinic, decisione che si è rivelata sbagliata. Proprio l’attaccante, entrato nella ripresa, risolleva una partita che si avviava verso al sconfitta, sorpresa Empoli che con Giampaolo sta disputando un campionato di buon livello.

Passo falso all’esordio per la Sampdoria di Montella che nella difficile trasferta contro l’Udinese deve fermarsi. Il tecnico ha deciso di schierare la squadre con il 4-2-3-1, una buona base per il futuro, magari con l’inserimento in pianta stabile di Antonio Cassano. FantAntonio dietro le punte e senza compiti difensivi può risultare determinante per servire la coppia Eder-Muriel che anche in trasferta può regalare soddisfazioni. Troppo presto per pretendere di più, la Sampdoria adesso avrà un’altra settimana di lavoro, Montella non decolla ma c’è fiducia per il futuro.