Sono passate le prime due giornate di Serie A, caratterizzate dai risultati deludenti della Juve. I bianconeri, infatti, sono nella parte bassa della classifica ancora fermi a zero punti. La formazione di Allegri ha perso in casa contro l’Udinese e sul campo della Roma, mostrando molti problemi e limiti. Le prestazioni della Vecchia Signora non convincono ma la Juve è ancora la favorita per lo scudetto. Così dicono le quote dei bookmakers. La Snai, infatti, propone la vittoria finale dei bianconeri a 2,10 volte la posta in palio con la Roma a quota 3,25 e l’Inter a 6,50. Seguono Napoli (15), Milan (18) e Fiorentina (50).
La Juve ha cambiato tanto, cedendo pezzi importanti come Pirlo, Vidal e Tevez. Soprattutto il vuoto lasciato dal regista italiano sembra il più complicato da colmare. Con uno stravolgimento così radicale della rosa bianconera, rivoluzionata anche per un cambio generazionale, serve pazienza. Negli ultimi giorni di mercato sono arrivati Cuadrado, Lemina ed Hernanes e Allegri deve lavorare per inserire al meglio i nuovi acquisti nei meccanismi juventini. Anche Dybala e Mandzukic, approdati a Torino nella prima parte della sessione estiva di calciomercato, devono ancora entrare completamente nei sistemi di gioco di Allegri.
La qualità della Juve, però, è fuori discussione e, probabilmente, è ancora superiore a quella di tutte le altre squadre di Serie A. In casa della Roma, i bianconeri hanno disputato una delle partite peggiori delle ultime due stagioni ma, in inferiorità numerica e in svantaggio di due gol, sono addirittura andati vicino al, clamoroso e immeritato, pareggio, dimostrando il classico carattere che, da sempre, contraddistingue la Juventus. Contro Udinese e Roma, inoltre, mancava uno dei giocatori più importanti della rosa di Allegri: Claudio Marchisio, fondamentale nei meccanismi del tecnico juventino, che ha dovuto piazzare Padoin nel ruolo di ‘regista’. L’assenza del numero 8 bianconero è pesata tantissimo nell’economia delle prime due partite di campionato. Il Principino tornerà dopo la sosta per la Nazionale e la situazione potrebbe cambiare decisamente, in modo positivo. In queste due settimane di pausa del campionato, Allegri avrà occasione di sistemare le lacune della Juve e integrare i nuovi arrivati. L’allenatore avrà la possibilità di variare spesso lo schieramento: passando dal 3-5-2 al 4-3-3 per una Juve camaleontica.
La formazione bianconera sta mostrando diverse difficoltà, relative soprattutto ai tanti giovani approdati in bianconero che non sembrano avere, momentaneamente, la personalità dei calciatori andati via, come Pirlo, Vidal, Tevez e Llorente. La Juve, però, ha una forza tecnica incredibile e una mentalità che, ancora, le altre non hanno dimostrato di avere. Infine, gli arrivi di Hernanes e Cuadrado, nonostante lo scetticismo dei tifosi juventini e degli addetti ai lavori, potrebbero risultare determinanti.