Cade il Milan, si rialza l’Udinese che vince in rimonta, vince anche la rediviva Lazio. Una sesta giornata di Serie A che ha riservato non poche sorprese e ribaltamenti di fronte. Tanti gli episodi sui quali discutere e sono questi i principali della 6^ giornata di serie A, rivisti alla moviola:
BOLOGNA-UDINESE 1-2 (arbitro: Gervasoni di Mantova) Gervasoni giudica giustamente involontario il tocco col braccio di Zapata sull’angolo di Mounier sfiorato da Destro in area bianconera mentre andava sanzionato con la punizione la deviazione col braccio di Danilo sul cross di Brienza poco fuori area. Da annullare l’1-1 dell’Udinese visto che Badu scatta in fuorigioco.
GENOA-MILAN 1-0 (arbitro: Tagliavento di Terni) Sulla punizione di Dzemaili che, deviata, decide la gara c’e’ Pavoletti in fuorigioco ma la sua posizione e’ ininfluente. Giusti i due gialli che portano, a fine primo tempo, all’espulsione di Romagnoli: il primo per un fallo su Pavoletti in elevazione, il secondo quando, sbracciando, tocca al viso Capel.
SASSUOLO-CHIEVO 1-1 (arbitro: Fabbri di Ravenna) Inizialmente il pareggio del Chievo e’ annullato ma non solo Cacciatore e’ in linea con Cannavaro ma tocca la palla quando ha gia’ varcato la linea di porta. Clamorosa invece la svista sul secondo gol di Defrel al 35′, annullato per un fuorigioco inesistente.
TORINO-PALERMO 2-1 (arbitro: Mariani di Aprilia) A meta’ primo tempo spinta di El Kaoutari ai danni di Quagliarella ma in precedenza c’era stata una trattenuta dell’attaccante. Era probabilmente da annullare il vantaggio granata: Molinaro crossa rasoterra dalla sinistra, Gonzalez interviene in scivolata per anticipare Maxi Lopez, che parte da posizione perlomeno dubbia, e beffa Sorrentino. Torino in 10 (giusti i due gialli a Molinari, entrambi per falli su Trajkovski) e poi addirittura in 9 a un minuto dalla fine, quando Obi travolge a piedi uniti Vazquez.
VERONA-LAZIO 1-2 (arbitro: Giacomelli di Trieste) Subito due episodi ad inizio partita. Al 4′ viene annullato un gol alla Lazio per fallo di Gentiletti in area, ma a strattonare sembra Souprayen che poi spinge la palla nella sua rete. Poco dopo Felipe Anderson reclama un rigore per trattenuta di Helander al limite del regolamento. Si va nella ripresa, al 18′ viene fischiato calcio di rigore di Sala su Keita (subentrato a Djordjevic): visto alla moviola il contatto non sembra esserci. Giusta invece la doppia ammonizione per Mauricio che lascia in dieci la Lazio negli ultimi 10′.