Serie A, Milan batte Parma 2-1

Balotelli milanTerminata la gara che apre la 25^ giornata della serie A, Milan-Parma. Il Milan scende in campo con un 4-3-3 a trazione anteriore, Abbiati, De Sciglio, Zapata, Yepes, Constant, Montolivo, Muntari, Nocerino, Niang, Balotelli, Boateng. Anche il Parma schiera un 4-3-3, che dimostra la voglia di Donadoni di giocarsela a viso aperto: Pavarini, Rosi, Coda, Paletta, Mesbah, Parolo, Valdes, Marchionni, Biabiany, Sansone, Amauri. Le premesse per una bella partita ci sono tutte ed infatti i ritmi sono subito molto alti. E’ del Milan il primo squillo, che con Balotelli va al tiro, ma una deviazione di Paletta salva Pavarini. Poco dopo anche Boateng si fa vivo in avanti, ma il suo tiro è debole, il ghanese si mette in luce da subito, voglioso di riconquistare il posto in squadra. Ma dopo un buon inizio del Milan, è il Parma ad avere una grande occasione, ma l’occasione buona è finita sui piedi sbagliati, Paletta infatti manda a lato da posizione favorevolissima. Attorno al 20′ minuto il Milan mette la testa fuori con qualche punizione pericolosa, ma il pallino del gioco resta agli emiliani che si rendono pericolosi con un bel colpo di testa prima ed un colpo di tacco dopo, sempre di Amauri. I ritmi calano, ed lo spettacolo ne risente. Al 31′ minuto Balotelli illumina la scena, trovando in area Boateng che prova a servire Niang che cade in area chiedendo il calcio di rigore, ma il direttore di gara Massa lascia correre e probabilmente fa bene. Poco dopo ancora Boateng, spostato sulla trequarti, si rende pericoloso con una botta da fuori, ma Pavarini blocca sicuro. Ma al 39′ cambia la partita, cross innocuo di Boateng, ma una deviazione di Paletta mette fuori causa Pavarini siglando l’1-0 per il Milan. Il primo tempo finisce quindi 1-0. L’entusiasmo del Milan dovuto al vantaggio, prosegue nel secondo tempo, e Boateng va vicino al raddoppio intervenendo col piatto su un pallone messo dentro da Niang. I rossoneri controllano la gara ma non la chiudono, in due occasioni la squadra di Allegri pecca nell’ultimo passaggio in modo evidente, prima con Boateng e poi con Niang, che sbagliano a servire un solissimo Balotelli. La gara si incattivisce un po, e diventa molto spezzettata, Massa ha il suo bel da fare. Da uno schema su punizione, Amauri va vicino al gol, ma calcia debolmente, e sul capovolgimento di fronte Nocerino prova a sorprendere Pavarini che si trovava fuori dai pali, ma sbaglia la misura del tiro. Al 32′ arriva il quarto gol in campionato di Mario Balotelli, punizione perfetta che chiude virtualmente la gara, Super Mario, anche non giocando benissimo, trova sempre il gol.  Belfodil entrato al posto di Amauri, prova a riaprire la gara, ma a volte per colpa di un po’ d’imprecisione, altre a causa del fuorigioco, il francese non riesce ad accorciare lo svantaggio. Il Milan rischia di dilagare, e va vicino al gol con una bella conclusione di Montolivo dalla distanza, ma in pieno recupero Sansone accorcia le distanze su una grande cavalcata di Biabiany. Ma è troppo tardi, la gara termina 2-1 per i rossoneri che giocano una partita non indimenticabile, ma comunque molto concreta.