In attesa che venga fatta chiarezza con incontri, riunioni ed ufficialità, ma soprattutto nella speranza di non dovervi ricorrere, il calcio italiano si interroga sui famosi piano B e piano C, leggasi playoff/playout e algoritmo. Delle due ipotesi ne abbiamo già ampiamente parlato negli ultimi giorni su queste pagine. E, in virtù dei pareri contrastanti tra i vari club di A, la domanda da porsi adesso è un’altra: queste due soluzioni, comunque alternative, passeranno da idee a fatti concreti? All’iniziativa avanza da Gravina, qualche club ha espresso pubblicamente il suo disappunto, chi per l’una chi per l’altra soluzione o anche per entrambe. Ma è scontato che, in caso di non conclusione del campionato, bisognerà assegnare dei verdetti.
A tal proposito, la Gazzetta dello Sport oggi si sbilancia: “Playoff e playout bocciati – scrive – e l’algoritmo non dà lo scudetto”. Cosa significa? Che gli spareggi entrerebbero in gioco soltanto qualora il campionato non dovesse proprio ripartire, giorno 20 giugno, così si avrebbe il tempo di terminare. Iniziando magari a luglio, si avrebbe infatti il tempo di finire per agosto. Invece l’algoritmo verrebbe valutato dopo almeno due turni di torneo giocato, e quindi a stop in corsa, così da evitare irregolarità legate a presunti favori all’una o all’altra squadra. L’algoritmo, viene precisato, non assegna però lo scudetto. Discussioni, indiscrezioni e ipotesi, per ora. Con l’augurio di tutti che venga decretato tutto regolarmente sul campo fino all’ultimo.