Roma capoccia: i giallorossi si prendono la vetta della classifica con una prova di forza, ritrovando un Maicon straordinario, che va anche in gol. Il solito Pjanic e Gervinho completano il tabellino, contro un’Udinese che segna solo la rete della bandiera con Thereau.
Rudi Garcia, nella notte della prima da capitano di Alessandro Florenzi, si riprende gli applausi del suo pubblico e trova risposte importanti anche da giocatori finora poco utilizzati.
Al secondo posto, oltre all’Inter, arrivano di corsa anche il Napoli di Maurizio Sarri e la Fiorentina di Paulo Sousa: i partenopei, grazie al solito Higuaìn e a Mertens, battono il Palermo con un secco 2-0, i viola con lo stesso punteggio vincono a Verona, grazie ad un super Kalinic, mettendo nei guai Andrea Mandorlini, ancora a zero vittorie dopo 10 giornate di campionato.
Continuano i guai per la Juventus, che non riesce più a trovare la continuità di risultati e perde anche al Mapei Stadium contro il Sassuolo: la punizione di Sansone condanna i bianconeri, che giocano anche l’intera ripresa in dieci uomini.
Trova la seconda vittoria consecutiva il Milan di Sinisa Mihajlovic, che a San Siro batte il Chievo grazie ad un gol di Luca Antonelli, sfoderando anche una prestazione positiva.
Crolla la Lazio a Bergamo: l’autogol di Dusan Basta e il gol nei minuti finali di Alejandro Gomez, che riprendono la punizione di Lucas Biglia. Bianconcelesti comunque che si confermano alle spalle del trio di seconde.
Pari e spettacolo al Comunale di Torino, con i granata di Ventura che si fanno riprendere proprio allo scadere dal Genoa di Gasperini negli ultimi minuti di recupero: il Toro passa in vantaggio al novantesimo con un autogol, ma il Genoa proprio all’ultimo respiro pareggia con Laxalt.
Vince nei minuti finali e si gode un’altra bella serata al Matusa il Frosinone: 2-1 nello scontro diretto col Carpi, che resta all’ultimo posto.




































