Stangate in Serie A: squalificato Mourinho e 11 calciatori

Il giudice sportivo ha pubblicato l'elenco dei calciatori squalificati: i provvedimenti dopo la 24esima giornata di Serie A

E’ stato pubblicato l’elenco degli squalificati dopo la 24esima giornata del campionato di Serie A. Continua la corsa inarrestabile del Napoli, la squadra di Luciano Spalletti è stata protagonista del blitz sul campo dell’Empoli. Brutto passo falso dell’Inter, la squadra di Simone Inzaghi è stata sconfitta sul campo del Bologna. Il Milan vince lo scontro Champions League contro l’Atalanta.

In zona salvezza colpo del Sassuolo sul campo del Lecce, lo Spezia non è andato oltre il pareggio contro l’Udinese. Vittoria preziosa della Salernitana con il Monza, nelle ultime partite successo della Juventus nel derby contro il Torino e tonfo della Roma contro la Cremonese. L’allenatore Mourinho è stato squalificato per due giornate dopo le offese nei confronti del quarto uomo Serra.

Juventus
Foto di Alessandro Di Marco / Ansa

Gli squalificati in Serie A

Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione dell’1 marzo 2023, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:

Ammenda di € 8.000,00: alla Soc. TORINO per avere suoi sostenitori, prima dell’inizio della gara e nel corso della stessa, lanciato nei settori occupati dalla tifoseria avversaria numerosi oggetti di varia natura; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. JUVENTUS per avere suoi sostenitori, prima dell’inizio della gara, lanciato nel settore occupato dalla tifoseria avversaria una bottiglietta di plastica; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. LECCE per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato due petardi nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. BOLOGNA per avere suoi sostenitori, al 31° del secondo tempo, lanciato un bengala nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

b) CALCIATORI

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMENDA DI € 10.000,00

SILVA DUARTE Mario Rui (Napoli): per avere, al 22° del secondo tempo, dopo essere caduto a terra a seguito di un normale contrasto di giuoco, con il pallone lontano, colpito volontariamente con un calcio all’altezza dell’inguine un calciatore della squadra avversaria.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

DONATI Giulio (Monza): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per comportamento non regolamentare in campo.

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

BASCHIROTTO Federico (Lecce): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

BERARDI Domenico (Sassuolo): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

CASALE Nicolo (Lazio): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

DA CONCEICAO LEAO Rafael Alexandre (Milan): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato (Quinta sanzione).

EHIZIBUE Kingsley Osezele (Udinese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

FERRARI Alex (Cremonese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

GABBIADINI Manolo (Sampdoria): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

KRUNIC Rade (Milan): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

RICCI Samuele (Torino): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

Mourinho Serra
Foto di Simone Venezia / Ansa

c) ALLENATORI

ESPULSI

SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMENDA DI € 10.000,00

DOS SANTOS MOURINHO José (Roma): per avere, al 2° del secondo tempo, contestato con veemenza ed atteggiamento provocatorio una decisione arbitrale, reiterando tale comportamento all’atto del provvedimento di espulsione; per avere inoltre, al termine della gara, entrando, seppur autorizzato, nello spogliatoio arbitrale rivolto al Quarto Ufficiale espressioni ed illazioni gravemente offensive.