Serie A: stagione 2025/26 senza soste natalizie, forse in campo a Pasqua

Ezio Maria Simonelli ha parlato ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport' su Radio1 Rai a proposito delle date della prossima stagione

La prossima stagione della Serie A si preannuncia intensa e senza le tradizionali soste natalizie. Il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, intervenuto ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su Radio1 Rai, ha annunciato un calendario compatto a causa dei numerosi impegni internazionali.

Giocheremo il weekend prima di Natale (21-22 dicembre) e quello dopo (27-28 dicembre). Primo weekend del 2026 il 3-4 gennaio. Quindi non ci saranno soste“, ha dichiarato Simonelli, sottolineando come la fitta agenda internazionale renda impossibile concedere pause durante le festività. Il dirigente ha inoltre aggiunto la probabilità di vedere i calciatori in campo anche nel giorno di Pasqua.

Un punto interrogativo riguarda la Supercoppa Italiana. Simonelli ha espresso l’auspicio di non doverla disputare a dicembre, soprattutto nel caso in cui l’Inter dovesse trionfare in Champions League. La partecipazione dei nerazzurri al Mondiale per Club FIFA farebbe slittare la Supercoppa a gennaio, rendendo incerta la sua collocazione fino al 31 maggio.

Parallelamente, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha predisposto un protocollo chiaro per la gestione dei rinvii in caso di emergenze. “Le partite dovranno essere recuperate nella prima data utile possibile. Su poi quale sia questa prima data utile dipende dal tipo di evento“, ha spiegato Gravina, evidenziando la necessità di seguire rigorosamente le nuove regole, anche se inizialmente potrebbero generare qualche malcontento. “Ma se le regole si sanno prima, magari si criticano ma poi si accettano“.

Infine, Simonelli ha escluso categoricamente modifiche al format della Coppa Italia, respingendo l’ipotesi di far disputare i primi turni in casa delle squadre minori contro le big. “Non è previsto questo cambio di format. La Coppa Italia sta acquisendo sempre di più grande valore. La finale di Roma è stata uno spettacolo“, ha concluso il presidente della Lega Serie A, ribadendo la formula attuale della competizione.