Il Var è uno strumento eccezionale e nel corso degli ultimi anni è stato decisivo per limitare moltissimo gli errori arbitrali. Le polemiche sono comunque sempre dietro l’angolo e l’episodio di Juventus-Salernitana è stato decisivo per anticipare l’introduzione di un nuovo strumento. La gara dello Stadium è stata condizionata dall’errore in occasione del gol annullato alla squadra di Allegri, a tempo praticamente scaduto.
I bianconeri sono stati capaci di ribaltare lo 0-2 del primo tempo (gol di Candreva e Piatek su rigore), nella ripresa sono arrivate le marcature di Bremer e Bonucci. Praticamente allo scadere il colpo vincente di Milik, annullato per una posizione di Bonucci considerata da fuorigioco.
Il difensore non sembra ostacolare il portiere avversario, ma l’errore più grave è stato tecnico. Il Var non ha fornito le immagini di Candreva: l’ex Sampdoria tiene tutti in gioco. Come confermato anche dall’AIA il Var non ha ricevuto le immagini giuste per valutare al meglio l’azione.
La decisione è stata quella di anticipare l’introduzione del fuorigioco semi-automatico per eliminare completamente ogni tipo di dubbio. Il via libera potrebbe arrivare già a ottobre.
Il fuorigioco semi-automatico
L’obiettivo è applicare il rilevamento semiautomatico del fuorigioco, già testato a febbraio durante i Mondiali per club. Il fuorigioco semiautomatico è basato su telecamere dedicate con rilevamento tridimensionale dei calciatori, verrà introdotto ai prossimi Mondiali in Qatar mentre in Serie A già dalle prossime settimane.
Sebastian Runge, responsabile tecnologia Fifa aveva dichiarato: “stiamo tracciando tutto con 50 fotogrammi al secondo. Quindi, 50 volte al secondo sappiamo dove si trovano i giocatori. Facciamo lo stesso per la palla. Quindi sappiamo dove sono la palla e i piedi”. Lo strumento dovrebbe velocizzare le decisioni arbitrali, la comunicazione tecnologia-Var e Var-arbitro potrebbe arrivare entro i 20 secondi.