Serie A, Top e Flop 10^ giornata

Il turno infrasettimanale di serie A si è concluso ieri col posticipo tra Roma e Chievo che ha sancito il record di 10 vittorie consecutive della squadra di Garcia. Vediamo chi si è distinto in questa decima giornata, nel bene e nel male:

TOP

Borriello: da oggetto misterioso a uomo fondamentale per Rudi Garcia viste le assenze di Totti e Gervinho. Ieri regala i tre punti ai suoi dopo una gara non esaltante dei giallorossi.

Kakà: il suo ritorno sui livelli che gli competono è l’unica nota positiva per il Milan nel pareggio poco esaltante con la Lazio. Dopo il buon spezzone di Parma continua a progredire, segna un gran gol e ne sfiora altri due. Punta al Mondiale, dice. Se continua così è sulla buona strada.

Cerci Due assist ed un calcio di rigore trasformato. Non molla mai trascinando i suoi ad una rimonta che sembrava disperata. E’ l’anno della sua consacrazione: Cairo già pregusta una ricca plusvalenza.

Toni: sta vivendo una seconda giovinezza a Verona e la squadra di Mandorlini vola in zona Europa. Regala uno splendido assist a Gomez per il gol dell’1-0 e raddoppia siglando il suo quarto centro in campionato. A 37 anni da compiere ha dimostrato di poter dire ancora la sua in serie A e i tifosi scaligeri sognano grazie alle sue giocate.

Emerson: da premiare solo per lo stratosferico gol realizzato nel pirotecnico 3-3 tra Livorno e Torino. Segnare il primo gol in Serie A a 33 anni in quel modo non è roba che capita tutti i giorni.

hernanesFLOP

 Klose: è strano vederlo sbagliare così tanto sotto porta come ha fatto a San Siro. Vanifica le due occasioni a disposizione prima sbagliando banalmente lo stop solo davanti a Gabriel e poi con un esterno innocuo su un contropiede promettente. Stavolta ha lasciato a casa il suo proverbiale killer instinct.

Calvarese: l’arbitro di Fiorentina – Napoli dirige bene la gara fino al recupero quando arriva il clamoroso errore su Cuadrado. Il colombiano viene nettamente steso in area ma invece di assegnare un rigore netto il direttore di gara lo ammonisce per simulazione. E’ il secondo giallo e il cartellino rosso è inevitabile. Della Valle su tutte le furie ha annunciato ricorso chiedendo l’utilizzo della prova tv.

Hernanes: Si dice non abbia più stimoli: se così fosse, e sarebbe grave, era meglio venderlo in estate. Petkovic è costretto a toglierlo dopo un tempo: indolente e improduttivo, che fine ha fatto il campione ammirato negli scorsi anni?

Agazzi: Nella disfatta del Cagliari contro il Bologna lui ci mette tanto del suo. Non che i compagni di squadra siano in giornata di grazia, però da un portiere come lui ci si aspetta decisamente di più.

Rolin : il difensore uruguaiano è tra i peggiori in campo della squadra di De Canio. Perde spesso la posizione ed è protagonista in negativo nel rimpallo che sblocca la partita. In patria è stato più volte paragonato a Thiago Silva, vedendo la partita di ieri sera viene da sorridere.