In attesa del posticipo tra Bologna e Chievo, vediamo quali sono i calciatori che maggiormente si sono messi in mostra nell’undicesima giornata, sia in positivo che in negativo. Ecco i Top e Flop dell’11^ giornata:
TOP –
Perin: gara sontuosa del portierino del Genoa, che compie numerose parate che salvano il risultato. I 3 punti conquistati dai liguri contro la Lazio sono per buona parte merito suo. Si riscatta dopo un inizio pessimo.
Ranocchia: trova un gol importante, che però è solamente una ciliegina sulla torta in una partita ordinata dove mostra grande sicurezza. Dopo le incertezze dello scorso anno sembra un giocatore totalmente ritrovato.
Berardi: una tripletta in Serie A, a 19 anni anni, non è da tutti. E pazienza se due dei tre gol realizzati sono venuti su calcio di rigore. In Italia c’è bisogno di talenti come questo giovane ragazzo calabrese.
Callejon: che nessuno dica “lo avevo detto…”. Su questo ragazzo ci ha creduto e scommesso soltanto Rafa Benitez. E sono già 6 i centri in campionato di questo spagnolo che sorprende anche per abnegazione e spirito di sacrificio.
Borja Valero: altra immensa prestazione dello spagnolo. A centrocampo domina la gara, consentendo alla sua Fiorentina di avere la meglio anche del Milan. Gara coronata anche dal gol.
Costa: la sconfitta della Samp col Sassuolo è nella sua coscienza. Rovina l’incontro in pochi minuti procurando un gol e lasciando la squadra in dieci. Un disastro.
Balotelli: ennesima gara opaca per il campione del Milan, da lui ci si aspetta molto di più. L’astinenza dal gol è ormai molto prolungata, inoltre ha nuovamente messo in mostra lacune caratteriali in occasione dello scontro con Neto che ha portato una ammonizione con conseguente squalifica all’attaccante.
Muriel: il ragazzo si farà, non v’è alcun dubbio. La crescita però prosegue con più lentezza rispetto a quanto si potesse immaginare. Ma ne siamo sicuri: l’Udinese riuscirà a regalarsi l’ennesima succulenta plusvalenza, questione di tempo.
Carmona: rovina la gara dell’Atalanta dopo soli 35 minuti facendosi espellere per doppia ammonizione. Certamente Colantuono non sarà contento del suo centrocampista.
Giovinco: nuovamente scelto da Conte per fare da spalla a Tevez, ma delude le aspettative. Inoltre il suo sostituto Quagliarella decide la gara appena entrato, sottolineando la differenza di peso tra i due.
