Si è conclusa ieri con due spettacolari posticipi, la 14^ giornata di serie A. Tanti sono stati gli uomini che si sono messi in luce in questo week end “allungato”, vediamo dunque i Top ed i Flop della giornata appena trascorsa:
— TOP —
Mattia Perin (Genoa) – Dopo la grande partita contro il Milan il gioiellino rossoblu regala una prestazione quasi perfetta anche contro il Torino. Interventi strepitosi che fanno esaltare i tifosi genoani e blindano la porta della squadra di Gasperini. Dopo la difficile stagione dello scorso anno a Pescara e un inizio di stagione da dimenticare sta dimostrando tutto il suo valore.
Borja Valero (Fiorentina) – La fascia di capitano gli dona parecchio. Prima doppietta in maglia viola per il forte centrocampista spagnolo, sempre più uomo faro della Fiorentina di Montella, giocatore fantastico.
Gonzalo Higuain (Napoli) – Il Pipita ha dato un calcio alle critiche delle ultime settimane rifilando una doppietta alla Lazio. Se gli azzurri hanno avuto un problema non è certo per colpa del loro centravanti.
Ricardo Kakà (Milan) – Dopo la prova di Glasgow il brasiliano offre un’altra prestazione superlativa contribuendo alla vittoria del Milan contro il Catania. Nel primo tempo fatica ma è nella ripresa che si carica sulle spalle il peso della manovra offensiva aiutando i compagni e dando il via alla rimonta. Segna anche il gol numero 99 in rossonero con una sassata sotto la traversa. E pensare che in tanti lo davano per bollito. Rinato.
Fernando Llorente (Juventus) Dopo un inizio difficile, si è integrato alla perfezione nella squadra di Conte. Altro gol decisivo, è il terzo consecutivo, che stavolta vale tre punti. Il Re Leone ha fatto ricredere anche gli scettici
Panagiotis Tatchidis (Catania) – Nella Roma di Zeman sembrava destinato ad una rapida ascesa nel calcio italiano. Progressivamente il suo ruolo è invece diventato sempre più marginale fino ai continui disastri di questa stagione. Non ha ancora preso in mano il ruolo di regista con la maglia del Catania e contro il Milan si fa espellere ingenuamente per un brutto fallo su Balotelli.
Morgan De Sanctis(Roma) – Dopo 13 partite impeccabili, in cui più volte ha salvato la Roma, arriva il primo errore. Sulla punizione tutt’altro che irresistibile di Brivio, interviene in maniera goffa e fa la cosiddetta “papera”. Sono cose che capitano…
Ricardo Centurion (Genoa) – Era la mossa a sorpresa di Gasperini nel tridente anti-Torino, ma il tecnico genoano dev’essersi pentito amaramente. Dopo un primo tempo disastroso, in cui non ha fatto quello che gli aveva chiesto, lo ha tolto dal campo. Una bocciatura piena insomma.
Nicolas Spolli (Catania) – Nervoso e colpevole sul gol di Kakà, offre una prestazione gravemente insufficiente. Come se non bastasse a fine partita litiga con Balotelli che lo accusa di offese razziste. La prova tv non chiarisce quale sia la verità ma la reazione di Supermario lascia intendere che l’argentino sia andato oltre con le parole. A prescindere dall’episodio è comunque il peggiore della difesa etnea, per il Catania è di nuovo sconfitta.
Michael Ciani (Lazio) – Fin troppo facile passare tra le maglie dei difensori biancocelesti. Errori imperdonabili per lui e per il suo compagno di reparto, che hanno compromesso la gara dei biancocelesti.
