Serie A, Top e Flop 3^ giornata

Ecco i calciatori che meglio si sono comportati nella terza giornata di serie A e quelli che invece hanno fatto peggio.

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Campagnaro – È lui il simbolo dell’Inter di Mazzarri trasformata in difesa grazie al suo apporto. Campagnaro è il migliore dei nerazzurri nel big match contro la Juventus. Non ha sbagliato nulla.

Vidal – L’assoluto fuoriclasse e protagonista di Inter-Juventus. Un calciatore completo ed il più pericoloso dei suoi. Migliora di anno in anno ed è ormai tra i più forti d’Europa.

Callejon – È lui che ha cambiato volto al Napoli risolvendo nel difficile match contro l’Atalanta. A Madrid stanno mangiandosi le mani per l’apporto che questo grande giocatore sta dando al campionato italiano.

Paulinho – Il Livorno, contro i favori dei pronostici, si ritrova con 6 punti in 3 partite soprattutto grazie a lui. Uomo squadra degli amaranto, la sua doppietta è stata fantastica.

Totti – Il Capitano è intramontabile. Segna lui la rete decisiva a Parma, ma si rende protagonista di un’ottima prestazione, a dispetto dell’età e di tutti gli scettici sul suo conto.

Gilardino – Non ha segnato, ma è stato il migliore in campo nel derby e probabilmente il miglior calciatore dell’intera giornata. Non era così in forma forse dai tempi del Parma. Definire la sua prestazione strepitosa sarebbe un eufemismo.

FLOP

Andujar – Non riesce a trasmettere sicurezza alla difesa del Catania e le sue uscite a vuoto, come quella in occasione del raddoppio livornese, sono fatali ai siciliani.

Zaccardo – Esordisce dal primo minuto con la maglia del Milan, ma il suo match è un disastro. Perde nettamente il duello con D’Ambrosio e vive una serata da incubo.

Gazzola – L’esterno del Sassuolo ce la mette tutta, ma si fa prendere troppo dall’emozione. La palla gol sbagliata quando il risultato era fermo sull’1-0 è clamorosa.

De Silvestri – Totalmente fuori partita. È lui che si perde Antonini in occasione del primo gol del Genoa. Non spinge mai sulla sua fascia.

Joaquin – Entrare a partita in corso e poi essere sostituito non significa altro che aver fatto malissimo in campo. È lontanissimo dalla forma migliore e Montella non si fida di lui.

Cigarini – Oltre a non riuscire a prendere per mano l’Atalanta, dà il colpo di grazia ai suoi facendosi espellere dopo l’1-0 del Napoli. Giornata no.