Ecco i calciatori che meglio si sono distinti e quelli che invece hanno fatto peggio nel corso della tredicesima giornata di serie A, in attesa di Roma-Cagliari:
TOP
Llorente – Il Re Leone è la punta di diamante della Juventus. L’infortunio di Vucinic ha fatto solo bene ai bianconeri, considerando che ha potuto trovare spazio questo straordinario centravanti. Un acquisto decisamente azzeccato.
Perin – Para il rigore a Balotelli e nega spesso al Milan la gioia del gol del vantaggio. Sta vivendo un’ottima stagione con la maglia del Genoa.
Cassano – Sconfigge il Napoli al San Paolo con una perla di assoluto valore. Sogna i Mondiali e trascina il Parma verso zone tranquille con orizzonti europei.
El Kaddouri – Segna i suoi primi gol in serie A nel felice pomeriggio del Torino. È un elemento molto importante nello scacchiere di Ventura.
Lazarevic – Il Chievo vince, grazie ad un suo gol nel recupero, il sentito derby contro l’Hellas Verona. È l’eroe della città.
FLOP
Balotelli – SuperMario continua a deludere profondamente. Al di là del rigore sbagliato, è il suo atteggiamento in campo che non sta aiutando affatto il Milan ad uscire da questa interminabile crisi. Sembra giocare per se stesso e non per la squadra.
Legrottaglie – Regala il primo gol al Torino clamorosamente ed è particolarmente incerto per tutto il resto della partita. Il Catania vorrebbe fidarsi della sua esperienza.
Taider – Protagonista dei primi 20 minuti da incubo dell’Inter contro il suo ex Bologna, viene graziato dall’arbitro che avrebbe dovuto espellerlo in occasione del gol dei rossoblu, propiziato da un suo grossolano errore.
Britos – Temporeggia troppo in occasione del gol realizzato da Cassano. Non viene aiutato dal centrocampo, ma ha responsabilità.
Joaquin – Ha giocato malissimo, in una giornata non proprio positiva per la Fiorentina. Non all’altezza delle sue qualità.