A cavallo del nuovo millennio, la Serie A italiana viveva uno dei momenti più alti della sua storia, invidiato e stimato da tutte le parti del mondo il nostro campionato oltre ad essere uno dei più ricchi era senz’altro il più difficile ed equilibrato: sette squadre al potere che si contendevano lo scudetto, le famose Sette Sorelle.
C’erano le solite Juve, Milan ed Inter di Zidane e Del Piero, Shevchenko e Weah, Ronaldo e Vieri. Nella capitale la Roma di Sensi con Totti e Montella e una grande Lazio di Cragnotti scudettata con Nedved, Veron e Mancini. Ma c’erano anche la Fiorentina di Batistuta e Rui Costa, e il Parma di Buffon, Cannavaro, Thuram e Crespo a contendersi la vittoria finale. Tutto aperto fino all’ultima giornata, un campionato tutto da vivere.
Crisi e scandali vari hanno fatto si che quel campionato prestigioso, pieno di stelle e di tanta passione sia ormai un lontano ricordo. Ma dopo anni bui e in barba alla crisi, qualcosa forse sta cambiando, sarà il fascino del campionato italiano, sarà la voglia di rivalsa, sarà la tradizione, ma quello che si sta delineando è un campionato che molto probabilmente non avrà niente da invidiare a quelli che l’egemonia ce l’hanno sottratta. Vediamo come cambia il nostro campionato, come cambiano gli equilibri tra le squadre e come si potrebbero riformare le famose Sette Sorelle, col Napoli al posto del Parma di allora
Le “Sette sorelle” 2015/16
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Juventus: la favorita d’obbligo per la prossima Serie A, nonostante abbia perso tre calciatori fenomenali come Pirlo, Tevez e Vidal, la squadra si è ringiovanita e punta al record di 5 scudetti consecutivi.
- Milan: tanti investimenti in questa estate, che potrebbe sancire il ritorno ai livelli che competono ai rossoneri. Magari non lotterà per lo scudetto da subito, ma certamente contenderà alle altre un posto Champions… a meno che non arrivi Ibra, in quel caso forse potrebbe puntare in alto.
- Inter: anche nel caso dei nerazzurri gli investimenti sono stati davvero copiosi, la società non si è risparmiata ed ora sta ai calciatori ed al tecnico Mancini mettere in campo tutto il necessario per tornare nelle posizioni di testa.
- Napoli: lo scorso anno si è conclusa l’era Benitez con un 4° posto che non ha convinto tifosi ed addetti ai lavori, adesso si riparte da un progetto del tutto diverso, con mister Sarri a guidare la squadra.
- Lazio: dopo l’exploit della scorsa annata, Pioli e company vogliono ripetersi, e per farlo servirà un altro miracolo sportivo dato che la concorrenza è nettamente superiore rispetto al 14/15.
- Roma: sono arrivati alla corte di Garcia tanti grandi calciatori, adesso non ha più scuse la Roma, deve essere la concorrente numero 1 della Juve e tentare di dare fastidio sino all’ultimo.
- Fiorentina: un pre campionato da urlo, il nuovo corso Sousa inizia nel migliore dei modi. La squadra deve ancora essere puntellata sul mercato, ma le basi sono solide.