Serie A, crolla il numero degli allenatori esonerati: cambio di cultura?

L’esonero di Walter Mazzarri ha sicuramente lasciato tutti interdetti, non per il rendimento dell’Inter, ma per le parole di Thohir, che dopo tutte le gare difficili aveva confermato il tecnico, nonostante tutto.
Sappiamo tutti che Mazzarri non è mai piaciuto a Thohir e sappiamo anche i motivi che avevano bloccato il patron indonesiano dall’esonerare prima il tecnico, ma alla fine la rabbia per i risultati e per il gioco ha prevalso sulle logiche economiche.
Quello di oggi è il secondo esonero dell’anno, dopo quello di Eugenio Corini al Chievo, e arriva dopo l’undicesima giornata, una cifra davvero ridicola se pensiamo agli anni passati, ai tempi in cui Cellino esonerava 4 allenatori in 5 giornate, in cui Zamparini cacciava un tecnico prima che cominciasse il campionato: inversione di tendenza, cambio di cultura o semplice effetto di una crisi economica che attanaglia i nostri club?

Il numero di esoneri a stagione iniziata è drasticamente diminuito di anno in anno, come dimostrano le statistiche degli ultimi 5 anni di Serie A:

2009/2010 = 17 allenatori esonerati (3 dall’Atalanta, record stagionale)
2010/2011 = 14 allenatori esonerati (2 dal Palermo, record stagionale)
2011/2012 = 16 allenatori esonerati (3 dal Genoa, record stagionale)
2012/2013 = 12 allenatori esonerati (4 dal Palermo, record stagionale)
2013/2014 = 10 allenatori esonerati (3 dal Catania, record stagionale)

Possiamo notare che negli ultimi due anni il numero è leggermente diminuito, segno che qualcosa nella mentalità italiana sta cambiando, forse non per scelta ma poco importa: la mancanza di pazienza è stata una delle cose che ci ha portato sull’orlo del precipizio calcistico, insieme alla mancanza di fiducia che necessita ad una qualunque persona per svolgere bene qualunque lavoro.
Tantissimi presidenti negli anni, si sono divertiti a cambiare continuamente pilota a macchine devastate, sperando di trovare il fenomeno stravolgi-tutto, l’uomo che trasformi il trattore in una macchina da corsa, ma pochi sono realmente in grado di farlo e per ovvie ragioni non sono accessibili al nostro campionato.
Tutte le squadre che hanno esonerato tanti allenatori in una sola stagione, non sono poi riuscite ad ottenere i risultati prefissati, basti pensare al Palermo del 2013, che con 5 allenatori visti sulla stessa panchina in un solo anno, non riuscì ad evitare la retrocessione in Serie B.
Aspettiamo impazienti le prossime giornate per confermare la nostra teoria, sempre che gente come Zamparini non si svegli dalla parte sbagliata del letto…