Questi i principali episodi della 26^ giornata di serie A, rivisti alla moviola: CESENA-PALERMO 0-0 (arbitro: Banti di Livorno) Reclama un rigore il Cesena. Defrel, dopo aver superato un avversario, viene ostacolato in area da Andelkovic e cade a terra: pare corretta la decisione di Banti di lasciar correre. Rischia tantissimo Volta al 51′ quando spinge Dybala lanciato a rete al limite dell’area: il fischietto toscano non interrompe il gioco e in questo caso sbaglia, tanto che il difensore di casa avrebbe persino meritato il giallo.
CHIEVO-ROMA 0-0 (arbitro: Mazzoleni di Bergamo) Il primo episodio dell’incontro all’8′: Pellissier ha una buona occasione ma la spreca, tra l’altro era partito in fuorigioco non rilevato dall’assistente di Mazzoleni. Al 16′ gravissimo infortunio per Mattiello dopo un contrasto con Nainggolan: entra Birsa, frattura scomposta di tibia e perone per il giovane difensore del Chievo, trasportato in ospedale. Attorno alla mezz’ora la Roma commette quattro falli di fila senza che l’arbitro intervenga. Nella ripresa fa bene Mazzoleni a non cedere alle proteste di Gervinho e Meggiorini, che si lasciano cadere in area senza aver subito particolari falli.

EMPOLI-GENOA 1-1 (arbitro: Maresca di Napoli) All’ultimo respiro del primo tempo viene punito un fallo di De Maio su Saponara al limite dell’area, ma Maresca non fa battere (sbagliando) la punizione suscitando le furibonde proteste dei toscani. Al 66′ il pari dell’Empoli: Perin respinge sulla linea il corner di Valdifiori ma proprio contro il ginocchio di Barba a cui va giustamente assegnata la rete.
PARMA-ATALANTA 0-0 (arbitro: Di Bello di Brindisi) L’Atalanta reclama al 25′ un rigore per una respinta di Mendes su cross di Pinilla: e’ schiena, non braccio, giusto lasciar correre. Poco prima di lasciare il campo, Benalouane frena un tiro di Varela con entrambe le braccia senza che l’arbitro intervenga: poteva starci il penalty per il Parma. Reja, all’esordio in panchina, viene espulso per aver superato l’area tecnica: troppo fiscale in questa circostanza l’arbitro brindisino. Nel finale Cristian Rodriguez viene espulso dopo aver collezionato, in 10′, due gialli per altrettanti falli su D’Alessandro. L’ex Atletico Madrid aggrava la situazione trattenendo il braccio di Di Bello.
UDINESE-TORINO 3-2 (arbitro: Rizzoli di Bologna) E’ regolare il gol di Quagliarella con cui il Toro passa in vantaggio: sul cross di Farnerud e’ Danilo a tenere in gioco l’attaccante granata. Al 51′ Danilo rischia il rigore mettendo le mani sulla testa di Quagliarella: per Rizzoli non c’e’ nulla. Il Torino accorcia le distanze grazie a un gran tiro di Benassi deviato nella propria porta da Piris: Rizzoli prima concede il gol, poi lo annulla infine lo assegna. L’assistente aveva infatti alzato la bandierina ritenendo che sulla conclusione di Benassi ci fosse stata la deviazione di un giocatore del Torino in fuorigioco. Decisione giusta.
NAPOLI-INTER 2-2 (arbitro: Rocchi di Firenze) Al 15′ pt Mertens viene ammonito per simulazione: appena entrato in area l’esterno belga ‘cerca’ il contatto con Ranocchia, Rocchi non abbocca. Corretti anche i gialli a Juan Jesus (dopo 20 secondi) e Brozovic, entrambi per fallo. Il primo cartellino della ripresa e’ per Henrique, che al 4′ toglie con la mano il pallone dalla testa di un avversario. Il brasiliano commette un’altra grave ingenuita’ al 40′ trattenendo Palacio in area, che per la verita’ si lascia un po’ cadere: Rocchi concede il rigore – un po’ generoso – e lo espelle per doppia ammonizione. Icardi, peraltro disturbato al momento della battuta dal solito laser verde, fa 2-2 con lo ‘scavino’. Giusto anche il giallo a Guarin, due minuti dopo, per un fallo tattico che ferma l’avanzata di Higuain.