Una Serie A poco “Made in Italy”: il 54% degli stranieri gioca più degli italiani

constantNell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport è uscita una statistica che deve far riflettere molto sulle reali condizioni del nostro campionato e che pone una verità incontestabile: i nostri club danno poca fiducia ai calciatori italiani.
Nella stagione appena trascorsa il 54,1 % degli stranieri ha collezionato più presenze dei nostri connazionali. Una realtà cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anni e che è molto evidente in squadre come Inter, Napoli e il retrocesso Catania, ma la metà delle squadre ha messo in soffitta i talenti del bel paese. Le squadre che vanno “leggermente” controcorrente sono Atalanta, Parma, Juventus, Milan, Torino, Sassuolo… ma è una magra consolazione.

Ma l’esotico non sempre è sinonimo di bellezza: 109 stranieri hanno totalizzato poco più di 8 presenze e ben 60 calciatori non sono mai scesi in campo.
La media voto dei calciatori italiani poi è più alta rispetto a quelli stranieri (dato questo da prendere con le pinze, perchè sottoposto a valutazioni troppo soggettive).
Aurelio De Laurentiis non se ne preoccupa però, e non vede nulla di preoccupante in questa statistica: “Una follia imporci di acquistare italiani, non ci sto, siamo in un villaggio globale”

Sarà, ma se vogliamo risalire ai motivi del disastro azzurro ai Mondiali brasiliani ecco che tutto ciò schiarisce molto le idee.