I numeri sono importanti, anche nel calcio, ma non sempre aiutano a vincere. Lo sa bene Rafa Benitez che dopo aver pareggiato 1-1 in casa dell’Atalanta serra le file: “Nessuno in Italia gioca e controlla la partita come facciamo noi. Di questo passo ci toglieremo molte soddisfazioni“. Il suo Napoli non vince, eppure convince. Dopo appena nove giornate di campionato gli azzurri sono a 7 punti dalla vetta ma i numeri danno ragione al tecnico iberico.
Secondo i dati raccolti da Opta, il Napoli è in testa in ognuna di queste categorie: tiri totali (132); tiri nello specchio (64) grandi occasioni (24); cross e angoli (247). Per quanto riguarda i legni colpiti i partenopei sono secondi a 7, subito dopo la Juventus a 9; sono secondi dopo la Fiorentina (683) anche per quanto riguarda i passaggi nella trequarti avversaria (635). Prendono invece la terza piazza dopo Roma e Juventus per quanto riguarda i passaggi totali (5055) ed il possesso medio (59%).
Sono numeri chiave che fanno rientrare in Napoli nell’orbita delle grandi, anche se al momento solo in fase offensiva. I problemi dei partenopei sono soprattutto difensivi, anche se i dati ancora una volta danno ragione a Benitez: solo la Juventus ha subito meno tiri in porta. Il vero problema che attanaglia la retroguardia napoletana sono gli errori individuali e i tremendi cali di concentrazione dei difensori, forse ‘turbati’ dalle questioni societarie.