La Coppa d’Asia e la Coppa d’Africa sono state disputate tra gennaio e febbraio, proprio a metà della stagione calcistica italiana. Diverse squadre di Serie A sono state private dei giocatori impegnati in queste competizioni continentali, per lasciarli alle rispettive nazionali. Soprattutto, però, hanno ritrovato i calciatori in condizioni davvero pessime per la seconda, decisiva, parte di stagione. Da Gervinho a Honda, passando per Keita, i giocatori tornati dalla Coppa d’Asia e dalla Coppa d’Africa sono dei veri e propri flop. L’attaccante ivoriano della Roma ha vinto il torneo africano con la Costa d’Avorio ma non lascia più il segno in Italia come era riuscito a fare nella passata stagione e a inizio campionato. Come lui atri due giallorossi: Keita, a pezzi dopo gli impegni con il Mali, e Doumbia, rinforzo del mercato invernale e incognita della formazione di Garcia. Il Napoli ha ritrovato un altro Goulham: l’esterno mancino è volato in Africa per giocare con l’Algeria ed è tornato in Campania molto affaticato e non in perfette condizioni. Benitez cerca di recuperarlo completamente per il finale di stagione. Il Sassuolo ha perso Taider per quasi un mese. Il centrocampista neroverde è stato impegnato con la nazionale Algerina ed è tornato stanco dalla Coppa d’Africa.
Anche la Coppa d’Asia ha rovinato i piani di club italiani. La competizione asiatica non ha aiutato le due squadre milanesi, già in difficoltà. Il Milan si era appesa anche alle giocate e ai gol di Honda nella prima parte di campionato con l’ex Cska Mosca che aveva trovato diverse reti importanti per i rossoneri. Tornato dalle prestazioni, convincenti, con il Giappone, Honda è diventato un oggetto misterioso al Milan e le sue ultime prestazioni sono decisamente negative. L’Inter, invece, non ha proprio ritrovato Nagatomo. Il giapponese, dopo la Coppa d’Asia, si è subito fatto male e starà fuori per lungo tempo.