Shock Torino, il caso destinato a far discutere: il clamoroso retroscena e le minacce di Cairo! [DETTAGLI]

Un caso destinato a far discutere e che potrebbe alzare un polverone: clamoroso retroscena riguardante il Torino e il presidente Cairo

Un clamoroso retroscena, che rischia di far parlare molto e potrebbe far alzare un polverone. A renderne nota è TuttoSport, attraverso le sue pagine odierne. L’argomento principale riguarda il Torino e il famosissimo caso Nkolou. Di mezzo c’è la Roma, desiderio di mercato del difensore e avversaria domani in campionato dei granata, e Cairo.

La ricostruzione

Il quotidiano torinese prima ricostruisce i fatti, che noi sintetizziamo molto brevemente: tutto inizia il 22 agosto con la sconfitta interna degli uomini di Mazzarri nel preliminare di Europa League contro i Wolves. Errori grossolani di Nkolou e accuse pesanti nei suoi confronti da parte di Cairo: “Nkolou ha detto al mister di non esserci con la testa. Non lo poteva fare prima? Deve chiedere scusa. Un colpo basso di Petrachi? Vi svelo una cosa: la Roma non potrebbe contattare i nostri giocatori, c’è un impegno con il club giallorosso. Per ogni nostro calciatore contattato devono pagare una penale di 900 mila euro”. Tre giorni dopo il Torino batte il Sassuolo in campionato con il difensore finito fuori rosa. A mercato chiuso, Nkolou sbotta e si sfoga in un’intervista all’Equipe. Cairo replica: “Un anno fa il suo procuratore mi disse che c’era una promessa da parte di Petrachi di cedere il giocatore”. Subito pronta, poi, la smentita dell’ex ds granata.

La scoperta

“E cosa si scopre ora – scrive TuttoSport – da fonti vicine al club giallorosso? Che intorno a Ferragosto, quindi prima della partita contro il Wolverhampton, il Torino inviò una diffida ufficiale alla Roma, sul caso Nkoulou. Caso che evidentemente era già scoppiato in seno al club granata, anche se tenuto nascosto. In qualità di legale del Torino, la missiva fu preparata da uno dei più famosi avvocati italiani esperti di giustizia sportiva, Eduardo Chiacchio. Il club granata diffidò la Roma dal contattare Nkoulou o altri giocatori del Torino, pena la richiesta di un risarcimento danni di circa un milione, dunque già quantificato sulla base di un precedente patto tra i due club (una sorta di scrittura privata), connesso al passaggio di Petrachi dal Torino alla società giallorossa, a fine giugno. Anche la Roma, però,  stilò una lettera ufficiale e la inviò al Torino: firmata da uno dei più alti dirigenti del club, Fienga, all’epoca ceo, oggi ad. La società giallorossa replicò di non aver mai avvicinato in nessuna maniera Nkoulou né altri giocatori granata”.