Sicurezza negli stadi: la facilità di entrare in curva con materiale esplosivo

Dopo gli episodi del derby tra Torino e Juve, ecco come i tifosi riescono ad introdurre petardi negli stadi

Il derby di Torino è stato caratterizzato da un paio di episodi violenti e negativi, che rovinano lo spettacolo del calcio. Soprattutto, una bomba carta è stata fatta esplodere nella curva granata, ferendo una decina di persone. La Gazzetta dello Sport, dopo le vicende del derby di Torino, ha voluto riportare la facilità di introdurre petardi e materiale esplosivo negli stadi italiani. Dopo le immagini della bomba carta esplosa nella curva dei tifosi torinisti, la domanda è stata: “Ma com’è possibile che qualcuno riesca a portare all’interno di uno stadio delle bombe carta?”. Negli stadi di Serie A, i controlli di sicurezza ci sono e sono rappresentati da fornelli, telecamere, polizia e steward. Insomma, rispetto agli anni precedenti, la sicurezza all’interno dell’impianto sportivo ha fatto passi in avanti. Non basta ancora però. I tifosi violenti hanno affinato il proprio modo di aggirare i controlli di sicurezza e riescono comunque a introdurre in curva materiale esplosivo. Innanzitutto, gli ultras potrebbero recarsi allo stadio, il giorno prima della gara, scavalcare le recinzioni e nascondere i petardi all’interno dell’impianto sportivo, ormai vecchi in Italia e decisamente accessibili. Inoltre, i raudi rossi non sono molto grossi e hanno le dimensioni di un evidenziatore. Per gli ultras, nasconderli nella suola di una scarpa o in un panino è un gioco da ragazzi.