La sessione estiva di calciomercato è vicina alla conclusione e le squadre si preparano per l’inizio del campionato. Le squadre di Serie A si sono mosse molto e hanno investito parecchi soldi per combattere per lo scudetto e conquistare la qualificazione alla prossima Champions League. La prossima Serie A promette grande spettacolo. Il mercato italiano è stato caratterizzato dai grandi investimenti delle big del massimo campionato. A poco più di 10 giorni dalla fine della sessione estiva, però, le società italiane non sembrano avere più il cash per gli ultimi movimenti dell’estate. I soldi sono finiti e, probabilmente, è arrivato il momento degli scambi. In particolare, Roma, Inter e Napoli, ancora a lavoro, sono scatenate e provano gli ultimi colpi con contropartite tecniche e senza mettere cash.
Il Napoli, ad esempio, non è riuscito a prendere Maksimovic dal Torino e cerca di completare la difesa offrendo Ghoulam all’Inter per regalare Juan Jesus a Sarri. Inoltre, il club campano potrebbe avviare il discorso con i nerazzurri anche per un altro scambio clamoroso: Guarin in azzurro e Mertens a Milano. Trattativa complicata ma che accontenterebbe tutti. L’Inter, infatti, è alla ricerca di un esterno d’attacco e prova a soddisfare le richieste di Mancini senza muovere un euro. Il club di Thohir sarebbe interessata a Ljajic e Perotti, oltre al belga del Napoli, e sarebbe disposto a cedere uno tra D’Ambrosio e Santon alla Roma per l’ex Fiorentina o dare Nagatomo al Genoa per l’argentino rossoblù.
I giallorossi di Garcia devono completare la difesa, vogliono portare in capitale un altro difensore, dopo la cessione di Romagnoli al Milan, e hanno troppi giocatori in attacco. Lo scambio Ljajic-D’Ambrosio/Santon potrebbe essere utile sia per la Roma che per l’Inter. I nerazzurri sono al centro degli intrecci di mercato in Italia e potrebbe chiudere un pazzo scambio con il Napoli. Sull’asse Napoli-Milano, infatti, si tratta parecchio. Oltre a Mertens, Mancini potrebbe provare l’assalto anche a Gabbiadini o Callejon e inserire sempre Juan Jesus nell’affare.