Spal-Inter 0-1, i calciatori fingono infortuni. Il gol decisivo è un marchio di fabbrica degli avversari

Si è concluso l'anticipo serale valido per il campionato di Serie A, Successo dell'Inter contro la Spal, vittoria con il minimo sforzo

Dopo il successo della Juventus contro il Sassuolo continua il programma valido per la 33ª giornata del campionato di Serie A, l’anticipo serale ha visto il successo dell’Inter contro la Spal. La squadra di Antonio Conte vince con il minimo sforzo, 0-1 il risultato finale, i nerazzurri accorciano dal secondo posto, in attesa della partita della Lazio contro l’Udinese. Le ultime sfide si preannunciano scoppiettanti, sono infatti tre le squadre in corsa per lo scudetto (Juventus, Lazio e Inter). Nonostante la vittoria, non sono mancati i momenti di nervosismo, il tecnico Conte è rimasto deluso dalla prestazione dei suoi e del minimo scarto contro una squadra ‘Over’.

La coppia Di Carlo-Baldini in panchina interpreta male le raccomandazioni del presidente della Spal: “rischiamo seriamente la retrocessione. Il nostro allenatore quando studia la formazione deve avere un solo obiettivo in testa, la A”. La formazione dei padroni di casa è la seguente: Amelia, Adani, Andreolli, Antei, Anaclerio, Amodio, Ametrano, Antognoni, Acquafresca, Aglietti, Altafini.

Tutti si aspettavano una goleada, ma la partita è più equilibrata del previsto. La Spal dimostra grande esperienza e conosce i ‘mezzi del mestiere’, Antognoni si disimpegna sulla trequarti e prova ad ‘imbeccare’ gli attaccanti. Acquafresca e Aglietti si confermano un pò fuori forma, al contrario di Altafini che scatta sul filo del fuorigioco ed impensierisce Handanovic. L’Inter non ‘la vede’ mai e si va all’intervallo sullo 0-0. Antonio Conte è imbarazzato e nello spogliatoio è una furia. “Adesso basta, dobbiamo segnare. Il più giovane degli avversari ha 50 anni”. Poi la svolta nel discorso: “così ci fa male la Spal”. 

La squadra coglie al volo le indicazioni del suo allenatore e torna in campo fingendo infortuni a raffica. Quello che entra più nella parte è Barella. Il secondo tempo scorre a rallentatore, all’81’ l’episodio decisivo. Lancio lungo dalla difesa di Skriniar, il pallone batte sulla ‘Spal’ di Lautaro Martinez e si infila alle ‘spalle’ di un incerto Amelia. Non c’è più tempo per la reazione, l’Inter vince 0-1 grazie ad un marchio di fabbrica degli avversari: il gol di Spal.

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Questo racconto non corrisponde assolutamente alla realtà. E’ frutto della fantasia della nostra redazione. L’idea nasce per cercare di ‘alleggerire’ la mente dei lettori, nelle ultime settimane riempita soltanto da notizie negative. Noi di solito amiamo raccontare ciò che succede in campo e tutto ciò che lo circonda, e per questo vogliamo provare a farlo anche in un momento del genere. Con leggerezza e un po’ di ironia, provando a strappare qualche sorriso. Speriamo che l’iniziativa possa essere apprezzata da chi ci legge.