Il Napoli potrebbe festeggiare la vittoria dello scudetto già nella serata di oggi, in caso di mancato successo della Lazio contro il Sassuolo. La squadra di Spalletti è stata protagonista di un vero e proprio capolavoro e i meriti principali sono stati dell’allenatore ex Roma e Inter. Alla vigilia della partita contro l’Udinese, l’allenatore ha affrontato tanti argomenti interessanti, anche sul futuro.
“Già domenica lo stadio mi ha fatto capire più della classifica quale sia l’impresa che stiamo portando a termine ed è quello che sognavo quando sono arrivato qui a Napoli, di vedere lo stadio in questo modo. Pieno di bandiere, sciarpe, tutto di colore azzurro, con bimbi che festeggiavano e poi fuori tutti insieme a coinvolgere l’intera città, perché la festa è di tutti”.
“Il Napoli quest’anno funziona anche per i contributi importanti di chi non c’è più come Insigne, Koulibaly, Mertens, Ghoulam, che ci hanno dato molto dal pinto di vista della personalità che serve per indossare la maglia del Napoli”.
Sul futuro: “il mio contratto per restare a Napoli? Ci sono ancora da fare belle cose, secondo me conta più del contratto giocare bene queste partite, di completare questo discorso, poi penseremo a festeggiare. Mi chiederò come sempre se sono nelle condizioni di poter dare a un pubblico che ha questo sentimento quello che merita. Da lì si parte per capire. Quando mi ha cercato il Napoli ho detto di sì sapendo che dovevo vincere, perché qui ci sono stati Sarri, Benitez, Ancelotti”.