Il mercato invernale è terminate da poco più di una settimana e i risultati dei movimenti delle squadre di Serie A iniziano a farsi vedere. La sessione invernale di mercato ha dato la possibilità a diversi giocatori di cambiare club e fare una nuova esperienza con la speranza di trovare più spazio e più soddisfazioni. Calciatori che potrebbero rinascere con la nuova maglia e che potrebbero rilanciare il fantacalcio a tanti fantallenatori.
Speciale fantacalcio: da Niang a Pinilla, rinati dopo il mercato invernale
Mauricio Pinilla è un’esempio: al Genoa era fisso in panchina mentre all’Atalanta ha già avuto diverse chance dall’inizio e ha realizzato un gol importantissimo per i bergamaschi. Stessa cosa per Niang. Il giovane attaccante era ai margini del Milan e ora il Genoa scommette su di lui dopo la bella prova all’Olimpico contro la Lazio. Il club rossoblù ha riportato a Genova Borriello e l’ex Roma è passato da emarginato in giallorosso a poter competere per una maglia da titolare nell’attacco di Gasperini. Gabbiadini ha fatto bene anche alla Sampdoria ma con il Napoli ha siglato due gol nelle ultime due gare e si è inserito alla grande negli schemi della squadra di Benitez mentre Mattia Destro ha lasciato la Roma perché utilizzato poco e ha scelto il Milan per il riscatto. E’ il nuovo punto di riferimento dell’attacco di Inzaghi, la punta titolare dei rossoneri. Nella formazione di Garcia, invece, Ibarbo è momentaneamente un’incognita ma anche per lui il mercato di gennaio rappresenta una svolta in positivo, passando da una squadra che lotta per la salvezza a una che è in corsa per lo scudetto. Dopo l’esperienza deludente con il Chievo, Maxi Lopez ha deciso di cercare il riscatto con il Torino e le sue prime prestazioni con i granata sono convincenti, impreziosite dal gol a Cesena e l’assist al San Siro per la rete di Moretti contro l’Inter. Pure Emanuelson ci ha guadagnato dal trasferimento all’Atalanta: alla Roma è stato utilizzato con il contagocce mentre a Bergamo potrebbe essere titolare e in una posizione più offensiva.