Intervistato da ‘La Gazzetta dello Sport’, il presidente del Livorno Aldo Spinelli si è dimostrato il solito fiume in piena, non tacendo nulla. A partire dalla trattativa in corso per la cessione dei labronici: “Sto vendendo, c’è un problema di fideiussioni ma va bene lo stesso: fino a giugno pago io. E’ cambiato tutto rispetto all’accordo di febbraio ma l’affare lo vogliamo fare, se l’acquirente garantisce il futuro. La trattativa è seria. L’acquirente me l’ha portato il sindaco, do credito a questo signore. L’unica richiesta che faccio è di confermare Filippini, perché è un allenatore che merita ed è una bandiera del Livorno”.
Spinelli ha detto la sua anche sui campionati: “Il calcio mi manca, ma se non c’è la salute garantita non si può giocare. La Serie B deve essere congelata e chiusa, con 2 promozioni per una A a 22, e con 3 squadre che salgono alla C e facciamo una B a 21, senza retrocessioni. E non lo dico perché il Livorno è ultimo. Non avrei speso un sacco di soldi a gennaio, sono convinto di poterci salvare”.
Infine Spinelli viene stuzzicato sul possibile acquisto della Sampdoria: “Mai e poi mai. Al Genoa mi hanno rimproverato perché da ragazzo andavo a vedere la Samp con mio fratello sampdoriano. Ma io no, tifo sempre solo Genoa, è nelle mie vene”.